martedì, Ottobre 6

Sigfrido Ranucci sospeso dalla Rai per 10 giorni: «Impugneremo la decisione»

Sigfrido Ranucci è stato sospeso dalla Rai per dieci giorni. La decisione è arrivata dopo la valutazione dei risultati dell’analisi condotta dalla Commissione per il codice etico dell’azienda, al termine di un procedimento disciplinare avviato nelle scorse settimane.

La contestazione era stata notificata al giornalista il 16 settembre, dopo l’istruttoria del comitato etico. Ranucci aveva quindi avuto cinque giorni di tempo per presentare la propria memoria difensiva prima della decisione dell’azienda.

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Perché Ranucci è stato sospeso

Secondo quanto riportato da Today sulla base di quanto appreso dall’Adnkronos, tra gli elementi contestati dalla Rai ci sarebbero una cinquantina di ingressi nella sede aziendale di Laura Cianfoni, già sindacalista della Cisl.

Nel procedimento sarebbero inoltre finiti i contenuti di una conversazione con il parlamentare del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, alcune email aziendali inoltrate a Valter Lavitola e contestazioni relative alla denigrazione di alcuni colleghi.

Tra questi vengono citati Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, indicati in un primo momento tra i possibili successori di Ranucci alla guida di Report.

La posizione della Rai

Sulla vicenda è intervenuto anche Paolo Corsini, direttore dell’area Intrattenimento della Rai. A margine della presentazione della striscia Due Di Picche di Tommaso Cerno, Corsini ha commentato anche l’eventualità di un ritorno di Ranucci alla conduzione di Report.

«Speriamo non accada, non pensiamo possa accadere», ha dichiarato Corsini. Il direttore ha poi aggiunto: «Noi pensiamo di essere nel giusto e di avere fatto tutto correttamente».

La questione della conduzione di Report è però ancora legata anche al contenzioso giudiziario in corso tra il giornalista e l’azienda.

Ranucci: «Proseguo il mio tour nei teatri»

Ranucci ha reagito alla sospensione comunicando sui social che continuerà i suoi impegni teatrali. In un post su Facebook ha annunciato le prossime tappe del tour Diario Di Un Trapezista.

«Sabato sarò a Bologna al Duse a presentare la mia storia, “Diario Di Un Trapezista”, alle ore 20.45. Il 17 ad Albenga al teatro Ambra tra gli amici, i Fieui di Caruggi, il 24 ottobre Reggio Calabria, 29 ottobre Calcinato», ha scritto il giornalista.

Ranucci ha poi concluso il messaggio con una frase rivolta al suo pubblico: «Sempre e per sempre dalla vostra parte mi troverete».

Il legale: «Il provvedimento sarà impugnato»

La sospensione arriva inoltre a pochi giorni dalla discussione del ricorso cautelare presentato da Ranucci al tribunale del Lavoro di Roma contro il provvedimento con cui era stato rimosso dalla conduzione di Report.

Il suo legale, Roberto De Vita, ha contestato la nuova decisione della Rai e annunciato l’intenzione di impugnarla.

«Proprio mentre il tribunale del Lavoro di Roma sta decidendo sul ricorso cautelare di Sigfrido Ranucci nei confronti del provvedimento di rimozione da Report, la Rai gli comunica una nuova sanzione: dieci giorni di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione», ha dichiarato l’avvocato.

Secondo De Vita, la decisione è arrivata dopo che la difesa aveva presentato «articolate difese», contestando «nel merito e nel metodo» le accuse formulate dalla Rai. Il legale ha precisato di non voler commentare la coincidenza temporale, in attesa della decisione del giudice, ma ha confermato: «Il provvedimento sarà impugnato».

Il caso resta aperto

La nuova sanzione aggiunge quindi un altro capitolo al confronto tra Ranucci e la Rai. Da una parte c’è la decisione disciplinare dell’azienda e la posizione espressa dai suoi dirigenti; dall’altra la difesa del giornalista, che ha contestato le accuse e si prepara a ricorrere contro la sospensione.

Nel frattempo resta attesa anche la decisione del tribunale del Lavoro di Roma sul ricorso cautelare relativo alla rimozione dalla conduzione di Report. Una pronuncia che potrebbe contribuire a chiarire il futuro professionale di Ranucci all’interno della Rai.