Nuovi movimenti nei consensi dei partiti italiani. L’ultimo sondaggio Youtrend per Sky TG24, diffuso l’8 ottobre 2026, fotografa una crescita di Fratelli d’Italia e del Movimento 5 Stelle, mentre il Partito Democratico arretra e Futuro Nazionale perde terreno. Il partito di Roberto Vannacci resta comunque la quarta forza politica, ma registra una flessione rispetto alla rilevazione del 24 settembre.
Il dato più evidente riguarda Fratelli d’Italia, che raggiunge il 27%, con un incremento di mezzo punto. Il Pd scende invece al 20,4%, perdendo 0,7 punti. Tra le forze che crescono c’è anche il Movimento 5 Stelle, che sale al 13,5% e consolida la propria posizione.
Leggi anche:“Avete arruolato…”. Bersani asfaltato, putiferio in studio: Gruber e Formigli reagiscono così
Leggi anche:Approvata la nuova legge elettorale, rivoluzione in Italia: cosa cambia e come funziona
Leggi anche:Melonellum nel mirino della Consulta: il premio al Senato rischia di saltare, governo già al piano B
Vannacci scende al 7,8%: quanto perde Futuro Nazionale

Futuro Nazionale si attesta al 7,8%, in calo di 0,3 punti rispetto al 24 settembre. La flessione non modifica la posizione del partito nella graduatoria, che resta davanti a Forza Italia, ma segnala una battuta d’arresto nella rilevazione.
Forza Italia sale infatti al 7,4%, guadagnando 0,1 punti, mentre la Lega perde 0,3 punti e scende al 4,8%. Noi Moderati rimane stabile all’1%. Il quadro mostra quindi un centrodestra con andamenti differenti al suo interno, mentre il partito di Vannacci continua a distinguersi come una componente significativa dell’area di destra.
Fratelli d’Italia cresce, il Pd arretra
La principale variazione positiva è quella di Fratelli d’Italia, che passa al 27%, con un aumento di 0,5 punti. Il Partito Democratico perde invece 0,7 punti e si ferma al 20,4%. Il Movimento 5 Stelle recupera 0,3 punti, arrivando al 13,5%, mentre Alleanza Verdi-Sinistra scende leggermente al 5,8%, con una variazione negativa di 0,1 punti.
Nell’area centrista, Azione è al 3,3%, in calo di 0,1 punti. Italia Viva cresce di 0,3 punti e raggiunge il 2,5%, mentre +Europa perde 0,1 punti e si attesta all’1,5%. Ora! sale all’1,2%, guadagnando 0,1 punti, e il Partito Liberaldemocratico rimane stabile all’1,1%.
Le coalizioni: il centrodestra e il Campo largo
La rilevazione offre anche un confronto tra le diverse aree politiche. Il blocco di governo composto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati raggiunge il 40,2%. Se si aggiunge Futuro Nazionale, il totale sale al 48%.
L’area giallorossa, formata da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, si attesta invece al 39,7%. Includendo Italia Viva e +Europa, il dato sale al 43,7%: un livello superiore a quello del blocco di governo considerato senza Futuro Nazionale, ma inferiore alla somma del centrodestra e del partito di Vannacci.
Si tratta di aggregazioni indicative basate sulle intenzioni di voto rilevate dal sondaggio: non equivalgono automaticamente a una previsione del risultato elettorale, che dipenderebbe anche dalle alleanze effettive e dalla partecipazione al voto.
Il giudizio sul governo Meloni resta negativo
Il sondaggio prende in esame anche la valutazione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il giudizio positivo è espresso dal 35% degli intervistati, due punti in più rispetto al 24 settembre. Quello negativo raggiunge invece il 61%, anch’esso in aumento di due punti. Gli indecisi su questa valutazione scendono al 4%, con una diminuzione di quattro punti.
Il saldo tra giudizi positivi e negativi resta quindi negativo di 26 punti. Le differenze emergono soprattutto tra gli elettorati: il 94% degli intervistati che si riconoscono nel centrodestra valuta positivamente il governo, mentre i giudizi negativi arrivano al 93% tra gli elettori del Campo largo e al 91% nell’area centrista.
Futuro Nazionale divide il proprio elettorato
Un dato particolare riguarda proprio gli elettori di Futuro Nazionale: il 54% esprime un giudizio positivo sul governo, mentre il 46% lo valuta negativamente. Una divisione che distingue quest’area dal resto del centrodestra e suggerisce una posizione meno uniforme nei confronti dell’esecutivo.
Tra gli indecisi e gli astenuti prevalgono infine i giudizi negativi sul governo, che raggiungono il 67%. Il sondaggio restituisce così un quadro politico in movimento: Fratelli d’Italia cresce, il Pd arretra e Futuro Nazionale registra una nuova flessione, mentre resta ampio il numero di cittadini che non si riconoscono in una scelta elettorale definita.