lunedì, Ottobre 12

Papa Leone XIV, nodulo al polmone: intervento al Gemelli e una settimana di ricovero

Un annuncio inatteso durante l’Angelus ha attirato l’attenzione dei fedeli in piazza San Pietro. Papa Leone XIV ha comunicato di avere un nodulo al polmone e di doversi sottoporre a un intervento chirurgico per rimuoverlo. La notizia è arrivata durante il consueto appuntamento domenicale, con il Pontefice che ha spiegato di aver ricevuto indicazioni precise dai medici dopo alcuni controlli.

«Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato», ha dichiarato Leone XIV. Poi la decisione di procedere con l’operazione: «I medici ritengono opportuno intervenire e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo».

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Il Papa ha mantenuto un tono tranquillo, ringraziando per la vicinanza e invitando i fedeli a pregare. La comunicazione ha comunque suscitato sorpresa tra i presenti, molti dei quali non si aspettavano un annuncio di questo tipo.

Quando sarà operato Papa Leone e quanto durerà il ricovero

I primi dettagli sono stati forniti dalla Sala Stampa della Santa Sede. Secondo quanto comunicato, l’intervento è previsto nei primi giorni della settimana, mentre il ricovero postoperatorio dovrebbe durare circa sette giorni.

La struttura indicata è il Policlinico Gemelli di Roma, ospedale che negli ultimi anni è stato spesso associato ai ricoveri di Papa Francesco. Al momento, tuttavia, non sono stati resi noti ulteriori dettagli clinici sulla formazione individuata dai medici.

Un elemento importante riguarda proprio la natura del nodulo: il Vaticano non ha comunicato se sia benigno o maligno. La descrizione fornita dal Pontefice parla di una formazione circoscritta, individuata in una fase iniziale, ma saranno gli accertamenti medici a chiarirne le caratteristiche.

La scoperta dopo il viaggio in Francia

La notizia è arrivata dopo settimane durante le quali Leone XIV aveva mantenuto un’agenda intensa. Durante il recente viaggio in Francia, il Pontefice aveva preso parte a diversi appuntamenti, senza che emergessero pubblicamente segnali evidenti di problemi di salute.

Anche nei mesi precedenti aveva mostrato una notevole attività fisica. Nato a Chicago il 14 settembre 1955, Robert Francis Prevost ha compiuto da poco 71 anni ed è appassionato di tennis e nuoto. Durante il periodo estivo a Castel Gandolfo, secondo quanto raccontato dal fratello Luis, aveva trascorso parte del tempo libero tra nuotate e partite a tennis.

Lo scorso luglio, inoltre, durante la visita a Lampedusa, aveva camminato sul terreno irregolare della scogliera nei pressi della Porta d’Europa. Immagini che avevano contribuito a consolidare la percezione di un Pontefice dinamico e attivo. La notizia dell’intervento è arrivata quindi in modo inatteso, ma non consente da sola di trarre conclusioni sulle condizioni generali del Papa.

La natura del nodulo resta da chiarire

Le informazioni diffuse finora non permettono di stabilire la natura della formazione polmonare. Il fatto che sia stata individuata in una fase iniziale e sia ben localizzata è quanto riferito dal Pontefice, ma non equivale a una diagnosi definitiva sulla sua origine.

Leone XIV ha scelto di comunicare personalmente la situazione durante l’Angelus, senza drammatizzare l’annuncio. La decisione di sottoporsi all’intervento segue le indicazioni dei medici e punta alla rimozione del nodulo. Per conoscere ulteriori dettagli sarà necessario attendere gli aggiornamenti sanitari successivi all’operazione.

I messaggi di vicinanza dal mondo religioso e dalle istituzioni

Dopo l’annuncio sono arrivati diversi messaggi di solidarietà. I vescovi americani hanno invitato i fedeli a pregare per il Pontefice e per l’équipe medica che lo assisterà durante l’intervento, auspicando che i chirurghi possano svolgere il proprio lavoro con successo.

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rivolto a Leone XIV un «affettuoso pensiero», ricordando la vicinanza di numerose persone in Italia e nel mondo, credenti e non credenti. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invece dichiarato di essere stata rincuorata dalla serenità e dalla tranquillità mostrate dal Papa nel comunicare la notizia.

Nel frattempo, resta confermato nelle dichiarazioni riportate il riferimento al viaggio previsto a novembre in Perù, Paese al quale Leone XIV è particolarmente legato. Saranno gli aggiornamenti ufficiali sulle condizioni del Pontefice e sui tempi della convalescenza a chiarire se il programma potrà essere rispettato.

Per ora, le informazioni certe riguardano l’individuazione del nodulo, la decisione di rimuoverlo e il ricovero postoperatorio previsto di circa una settimana. Per ulteriori valutazioni sarà necessario attendere l’esito degli accertamenti e le comunicazioni della Santa Sede.