lunedì, Ottobre 19

Sondaggi SWG, campo largo avanti nei due scenari: i risultati

Come cambierebbero gli equilibri politici in caso di elezioni? Il sondaggio SWG del 19 ottobre 2026, presentato nel consueto appuntamento del lunedì del Tg di La7, prende in esame due possibili scenari: un centrosinistra guidato da Elly Schlein e uno con Giuseppe Conte alla guida della coalizione. In entrambi i casi, secondo i dati riportati da Blasting News, il campo largo si collocherebbe poco sopra il centrodestra guidato da Giorgia Meloni.

Si tratta di una simulazione elettorale basata su ipotesi di leadership, non del risultato di un’elezione. I numeri descrivono quindi gli orientamenti rilevati al momento del sondaggio e non consentono, da soli, di prevedere l’esito di una futura consultazione.

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Schlein alla guida del campo largo: i risultati

Nel primo scenario, con Elly Schlein alla guida del centrosinistra, la coalizione progressista raggiunge il 44,6%, mentre il centrodestra si attesta al 44,0%: una differenza di 0,6 punti percentuali.

All’interno del campo largo, il Partito Democratico raccoglie il 21,2%, seguito dal Movimento 5 Stelle all’11,8% e da Alleanza Verdi e Sinistra al 6,4%. Italia Viva è indicata al 2,4%, +Europa all’1,3% e le altre liste all’1,5%.

Nel centrodestra, Fratelli d’Italia raggiunge il 29,7%, Forza Italia il 7,2% e la Lega il 5,1%. Noi Moderati e Sud Chiama Nord sono entrambi all’1,0%.

La rilevazione riportata nell’articolo considera anche le altre formazioni: Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, è al 5,6%; Azione con Spazio Pubblico al 3,1%; gli altri partiti di centro all’1,3% e le altre liste all’1,4%. La quota di indecisi o di persone che non si esprimono è pari al 28%.

Conte candidato: PD al 20,5% e M5S al 13,1%

Il secondo scenario ipotizza invece Giuseppe Conte alla guida del centrosinistra. In questo caso, il campo largo si colloca al 44,5%, contro il 44,1% del centrodestra: il distacco scende a 0,4 punti percentuali.

La composizione interna della coalizione cambia soprattutto nei rapporti tra PD e Movimento 5 Stelle. Il Partito Democratico registra il 20,5%, mentre il M5S sale al 13,1%. Alleanza Verdi e Sinistra raggiunge il 6,5%, Italia Viva l’1,9%, +Europa l’1,1% e le altre liste l’1,4%.

Nel centrodestra, Fratelli d’Italia è al 29,8%, Forza Italia al 7,1% e la Lega al 5,1%. Noi Moderati raggiunge l’1,1%, mentre Sud Chiama Nord si attesta all’1,0%.

Per le altre formazioni, Futuro Nazionale è indicato al 5,4%, Azione con Spazio Pubblico al 3,2%, gli altri partiti di centro all’1,5% e le altre liste all’1,3%. Anche in questo scenario, la quota di indecisi o non rispondenti è pari al 28%.

La stima dei seggi alla Camera e al Senato

L’articolo riporta anche una proiezione sulla distribuzione dei seggi. Alla Camera, al centrosinistra vengono attribuiti 214 seggi e al centrodestra 142. Azione ne otterrebbe 10, mentre a Futuro Nazionale ne vengono assegnati 17 o 18. Altri 16 seggi sarebbero distribuiti tra circoscrizione Estero, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.

Al Senato, la stima indica 106 seggi per il centrosinistra e 69 per il centrodestra. Azione arriverebbe a 5 seggi, Futuro Nazionale a 9, mentre 11 sarebbero assegnati tra Estero, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.

Queste cifre vanno lette come proiezioni riportate dalla fonte, non come una composizione parlamentare già determinata. Nell’articolo non sono specificati ulteriori dettagli metodologici sulla simulazione dei seggi.

Due scenari, differenze limitate nei consensi complessivi

Il confronto tra le due ipotesi mostra percentuali complessive molto vicine: 44,6% per il campo largo con Schlein e 44,5% con Conte. Anche il dato del centrodestra cambia di poco, passando dal 44,0% al 44,1%.

Le differenze più visibili riguardano invece i singoli partiti: nello scenario Conte il PD scende dal 21,2% al 20,5%, mentre il M5S passa dall’11,8% al 13,1%. Per interpretare correttamente i risultati occorre comunque tenere conto della natura ipotetica della rilevazione e dei limiti delle informazioni metodologiche riportate nell’articolo.