giovedì, Ottobre 22

Ilaria Salis, scontro con Matilde Siracusano in diretta: «Ma chi è ‘sta qua?»

Confronto acceso su La7 tra Ilaria Salis e Matilde Siracusano. Durante la trasmissione L’aria che tira, condotta da David Parenzo, l’eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra e la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento si sono scontrate sul tema della sicurezza e sulle violenze avvenute durante le manifestazioni a Milano, Torino e Bologna nel fine settimana.

Al centro della discussione, la posizione di Salis sulla gestione dell’ordine pubblico e sulle responsabilità del governo Meloni. Siracusano ha contestato all’eurodeputata di non aver espresso solidarietà alle forze dell’ordine per quanto accaduto, invitandola a riflettere sul ruolo istituzionale che ricopre.

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La critica di Matilde Siracusano a Ilaria Salis

Nel corso del collegamento, la rappresentante del governo ha rivolto a Salis un’osservazione diretta, sottolineando la responsabilità connessa al suo incarico di eurodeputata.

«Le do un suggerimento molto spontaneo, autentico e genuino visto che è una giovane parlamentare», ha esordito Siracusano. Poi l’affondo: «Lei onorevole Salis sta facendo una pessima figura davanti a tutti perché lei rappresenta le istituzioni».

Parole che hanno innescato la reazione immediata dell’esponente di Avs. Salis ha interrotto il confronto chiedendo chi fosse la sua interlocutrice: «Ma chi è ‘sta qua che parla?».

Siracusano ha risposto presentandosi: «Sono la sottosegretaria ai Rapporti col Parlamento». Lo scambio ha reso ancora più teso il dibattito in studio, trasformando il confronto politico in un botta e risposta personale.

Salis attacca il governo Meloni sulla sicurezza

Dopo la risposta della sottosegretaria, l’eurodeputata ha chiesto di poter proseguire il proprio intervento senza essere interrotta. «Ora la devo interrompere e mi deve lasciare parlare», ha dichiarato Salis, prima di riportare la discussione sulle scelte dell’esecutivo.

Secondo l’esponente di Avs, le polemiche sulla sicurezza rischierebbero di distogliere l’attenzione dalle responsabilità politiche del governo. Salis ha collegato gli episodi avvenuti nelle città italiane a quello che considera un fallimento delle politiche adottate dall’esecutivo negli ultimi quattro anni.

«Questo è il governo Meloni che sta cercando di spostare l’attenzione. Tutto quello che sta succedendo in Italia è la dimostrazione del fallimento di quattro anni di politiche del governo Meloni», ha affermato.

L’eurodeputata ha poi rivolto una provocazione agli esponenti della maggioranza: «Non è che siete un po’ agitati perché siete in difficoltà?». Una frase con cui ha spostato il confronto dal tema delle manifestazioni alla tenuta politica dell’esecutivo.

La replica finale: «Quella agitata è lei»

Siracusano non ha lasciato cadere la provocazione e ha ribattuto direttamente alla sua interlocutrice: «Veramente quella agitata è lei».

Lo scambio si è così concluso con un’ulteriore frecciata, senza che il confronto riuscisse a ricomporsi sul piano del merito. La discussione era partita dalla solidarietà alle forze dell’ordine dopo gli scontri del fine settimana, ma si è rapidamente concentrata sui toni utilizzati dalle due esponenti politiche.

L’episodio riporta al centro il dibattito sulla sicurezza, sulle misure del governo e sul modo in cui le forze politiche affrontano gli episodi di violenza nelle piazze. Da una parte, Siracusano ha insistito sulla responsabilità istituzionale e sulla necessità di prendere posizione a sostegno delle forze dell’ordine; dall’altra, Salis ha criticato l’operato dell’esecutivo, attribuendogli responsabilità politiche per la situazione.

Il confronto a L’aria che tira ha mostrato ancora una volta quanto il tema della sicurezza sia divisivo nel dibattito politico, soprattutto quando si intreccia con le polemiche sulle responsabilità del governo e delle opposizioni.