mercoledì, Ottobre 21

Andrea Sempio ai genitori di Chiara Poggi: «Li vorrei abbracciare». Il ritorno nella villetta

«Li vorrei abbracciare». È con queste parole che Andrea Sempio si rivolge idealmente ai genitori di Chiara Poggi, la giovane uccisa a Garlasco nel 2007. L’uomo, indagato nell’ambito dell’inchiesta sul delitto, ne ha parlato durante un’intervista esclusiva a Dentro la Notizia, trasmissione di Mediaset, raccontando le proprie emozioni dopo averli visti ospiti a Verissimo.

«È l’unica cosa che mi viene per poterlo esprimere, perché non è una cosa che tu puoi dire a parole», ha spiegato Sempio. Un pensiero che, ha precisato, non vuole venga interpretato come un gesto di pietà nei confronti della famiglia della vittima.

Leggi anche:Francesca Ercolini, la seconda autopsia cambia il caso: la frattura al collo e l’ipotesi strangolamento

Leggi anche:Roma, aggressioni dalla minicar: i due ragazzi si pentono

Leggi anche:Milano, il video dell’avvocata che contesta i poliziotti durante i controlli ai giovani fermati

«È comunque pesante, perché sono comunque persone che io conosco. Non voglio che sembri una cosa di pietà», ha aggiunto. Le sue dichiarazioni arrivano mentre l’indagine che lo riguarda continua a essere al centro dell’attenzione mediatica.

Il ritorno nella villetta dopo il delitto

Nel corso dell’intervista, Sempio ha ripercorso anche la prima volta in cui è tornato nella villetta dei Poggi dopo l’omicidio di Chiara. Il rientro sarebbe avvenuto in un’occasione condivisa con il gruppo di amici.

Il ricordo, ha raccontato, è legato a un impatto emotivo molto forte. «C’è un primo impatto molto forte, perché comunque tu rivedi la casa, però hai in testa anche le immagini che hai visto ai tempi in televisione di come era ridotta».

La casa, dunque, non rappresentava soltanto un luogo conosciuto, ma anche uno spazio inevitabilmente associato alle immagini del delitto diffuse all’epoca dai media. Sempio ha descritto così la sensazione provata nel ritrovarsi in quell’ambiente dopo quanto accaduto.

Le difficoltà di immaginare una vita normale

Durante il colloquio si è parlato anche del futuro e delle conseguenze che l’indagine ha sulla quotidianità di Sempio. L’uomo ha sempre respinto le accuse, ma ammette che la situazione rende difficile pensare a una vita ordinaria.

«Farti una vita normale non è così semplice, anche solo per uscire di casa», ha dichiarato. Una condizione che, secondo il suo racconto, incide anche sulla possibilità di costruire nuove relazioni personali.

«Non riesco neanche immaginarmi, al momento, ad avere una frequentazione», ha aggiunto, descrivendo un futuro che al momento gli appare ancora incerto.

L’indagine sul delitto di Garlasco

Le dichiarazioni di Sempio si inseriscono nel contesto delle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007. Sempio è indagato e continua a respingere le accuse: la sua posizione dovrà essere valutata nell’ambito del procedimento giudiziario.

Nell’intervista a Dentro la Notizia, il racconto si è concentrato soprattutto sul rapporto con la famiglia Poggi, sul ricordo del ritorno nella villetta e sulle difficoltà personali legate alla vicenda giudiziaria ancora in corso.