giovedì, Ottobre 1

Capezzone stronca Benigni: “Ci vogliono infermieri robusti…”

Quattro temi dominano i giornali di oggi, secondo la rassegna stampa “Occhio al caffè” di Daniele Capezzone su Libero. La giornata di ieri è stata segnata da una telefonata che potrebbe avere implicazioni storiche: Donald Trump e Volodymyr Zelensky si sono sentiti a lungo, dopo il precedente colloquio di Trump con Vladimir Putin.

Roberto Benigni su Rai1 con “Il Sogno”: battute su Meloni e Musk, elogio dell’Europa e satira sui potenti mondiali.

Leggi anche:Alessandro Di Battista torna a scrivere dopo il malore. “Sto meglio, i medici cubani mi hanno salvato”. E accusa gli USA

Leggi anche:Alessandro Di Battista torna in TV stasera dopo il dramma a Cuba. Il messaggio di Ranucci

Leggi anche:Sondaggio, cambia tutto! Fratelli d’Italia cresce, il Pd arretra

“Entrambi parlano di interpretazione molto positiva”, riflette Capezzone. “Ma non bisogna esagerare con l’entusiasmo. Siamo ancora nella cruna di un ago, anche se ieri è stata una giornata importante”.

Leggi anche: Benigni ironizza su Meloni e Musk: “Lei ha giurato sulla sua Tesla”, la reazione degli utenti

Trump ora divide meno, i giornali frenano

Capezzone non risparmia una stoccata ai media mainstream: “Ieri i giornali erano compattissimi nel massacrare Trump, oggi la telefonata con Zelensky è relegata alla cronaca nuda. Nessuna analisi seria, solo trafiletti”.

Il caso Ventotene: Meloni e il suo “non è la mia Europa”

Il secondo tema caldo è il Manifesto di Ventotene, al centro del discorso di Giorgia Meloni in Parlamento. “Meloni sposta il dibattito su un terreno culturale, citando i passaggi più illiberali e antistorici del Manifesto e dicendo: ‘Questa non è la mia Europa’”, racconta Capezzone.

La reazione della sinistra? Furiosa. “Apriti cielo: Fornaro si commuove in aula, Speranza parla di apologia di fascismo, e l’Avvenire paragona il Manifesto al Vangelo”.

Benigni in versione “eurolirico” scatena le critiche

Capezzone se la prende anche con Roberto Benigni, apparso su Rai1. “Si è sdraiato su TeleMeloni, sostenendo che l’Europa è la più grande invenzione degli ultimi 5.000 anni. Ci vogliono infermieri robusti”, ironizza.

Manifestazione “eurolirica”: i romani pagano tutto

Capezzone sottolinea un altro aspetto trascurato dai media: “La manifestazione pro Europa ha avuto un costo, pagato dai cittadini romani: treni gratis, fascette per i badge, logistica. E