domenica, Ottobre 18

Christiana Ruggeri è morta a 57 anni: addio alla giornalista del Tg2

Il mondo del giornalismo italiano è in lutto per la morte di Christiana Ruggeri, giornalista del Tg2 scomparsa all’età di 57 anni. Nata a Roma, aveva costruito una lunga carriera nel servizio pubblico, occupandosi di informazione, attualità e reportage, fino a diventare caporedattrice della redazione Scienze nel maggio 2025.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato il cordoglio dei colleghi, che ne hanno ricordato non soltanto il percorso professionale, ma anche la passione per la fotografia, l’impegno sociale e l’amore per gli animali.

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Dagli inizi nelle emittenti romane all’arrivo al Tg2

Laureata in Lettere moderne all’Università La Sapienza di Roma, Ruggeri aveva iniziato a lavorare negli anni Novanta in diverse emittenti radiofoniche e televisive della capitale. Nel 2000 era approdata al Tg2, dove avrebbe sviluppato gran parte della propria carriera giornalistica.

Il suo percorso comprendeva anche l’attività alla conduzione. Nel 2005 aveva debuttato con la rubrica Tg2 Mistrà, per poi condurre per quattro stagioni Tg2 Costume e Società e alcune edizioni del telegiornale nel fine settimana.

Per molti anni era stata impegnata nella redazione Esteri, seguendo temi internazionali e realizzando numerosi reportage. Nel maggio 2025 era arrivata la nomina a caporedattrice della redazione Scienze, un incarico che aveva segnato una nuova fase del suo lavoro al telegiornale.

Giornalista e scrittrice, a febbraio l’ultimo libro

Accanto all’attività televisiva, Christiana Ruggeri coltivava anche la scrittura. Era autrice di saggi e libri e, proprio nel febbraio 2026, aveva pubblicato una biografia dedicata a Ferdinand Porsche.

La fotografia era un’altra delle sue grandi passioni. Un interesse che si affiancava a un impegno concreto nel sociale, portato avanti per molti anni attraverso iniziative dedicate alla tutela degli animali e alla sensibilizzazione sui temi ambientali.

Vent’anni al fianco degli animali

Ruggeri aveva fondato e presieduto per circa vent’anni la onlus Il Rifugio delle Code Felici, impegnata nella lotta al randagismo. Il suo lavoro a favore degli animali rappresentava una parte importante della sua vita, oltre l’attività giornalistica.

Era inoltre vicepresidente di GreenAccord, organizzazione non profit che riunisce giornalisti impegnati sui temi ambientali. Tra i suoi interessi e legami personali c’era anche quello con il Friuli Venezia Giulia, regione alla quale aveva dedicato di recente una puntata di Tg2 Dossier in occasione dei cinquant’anni dal terremoto del 1976.

Il cordoglio di Unirai Figec

Alla notizia della morte si è aggiunto il messaggio di cordoglio di Unirai Figec, che ha espresso vicinanza alla redazione del Tg2 e alla famiglia della giornalista, con un pensiero particolare per la figlia.

Nella nota, il sindacato ha ricordato il suo lavoro nella redazione Scienze e in quella Esteri, l’esperienza come conduttrice e l’attività di scrittrice. Un ricordo che ha sottolineato anche la sua «grande passione per il sociale» e il suo «amore intenso per gli animali».

Con la scomparsa di Christiana Ruggeri, il Tg2 perde una professionista che aveva attraversato diversi ambiti dell’informazione, dalla conduzione ai reportage, fino all’approfondimento scientifico. Resta il ricordo di una carriera lunga oltre vent’anni in Rai e di un impegno personale che, lontano dagli studi televisivi, aveva trovato spazio nella tutela degli animali e nelle battaglie ambientali.