lunedì, Ottobre 5

Garlasco, Vittorio Feltri difende Alberto Stasi: «Solo un idiota pensa che sia colpevole»

Il caso Garlasco torna al centro del dibattito televisivo e questa volta a prendere una posizione particolarmente netta è Vittorio Feltri. Ospite in collegamento a Domenica In, il giornalista ha parlato dell’omicidio di Chiara Poggi e della condanna definitiva di Alberto Stasi, oggi nuovamente al centro dell’attenzione per la nuova inchiesta della Procura di Pavia.

Feltri non ha usato mezze parole. Parlando di Stasi, ha dichiarato: «Solo un idiota può pensare che Stasi è colpevole». Una frase destinata inevitabilmente a far discutere, soprattutto considerando che per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, l’ex fidanzato della vittima è stato condannato in via definitiva.

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Feltri: «Stasi è innocente»

Nel corso dell’intervento televisivo, Feltri ha spiegato di essere convinto dell’innocenza di Alberto Stasi. Secondo il giornalista, a dimostrarlo sarebbe soprattutto la ricostruzione di quella mattina del delitto.

«Stasi è innocente e lo dimostra la ricostruzione di quella mattinata», ha affermato Feltri. Il giornalista ha quindi descritto quella che, a suo giudizio, sarebbe una dinamica difficile da conciliare con l’ipotesi della responsabilità di Stasi.

La domanda posta da Feltri è molto precisa: perché un ragazzo impegnato a scrivere la propria tesi al computer avrebbe dovuto interrompere il lavoro, andare a uccidere la fidanzata per motivi che secondo lui non sono mai stati chiariti e poi tornare a casa per riprendere tranquillamente a lavorare?

L’attacco alla magistratura

Feltri ha poi allargato il discorso al percorso giudiziario che ha portato alla condanna definitiva di Stasi. Ha ricordato come l’imputato sia stato assolto in primo grado e successivamente anche in secondo grado, prima dell’esito definitivo in Cassazione.

«Io sono un pessimo giornalista e non sono un bravo inquirente, ma non sono scemo come tanti», ha detto Feltri, ribadendo di aver maturato la convinzione che Stasi non potesse essere l’autore dell’omicidio.

Il giornalista ha quindi rivolto una critica molto dura alle diverse fasi del procedimento, arrivando a definire la vicenda «l’episodio più squallido della storia della magistratura italiana».

La nuova inchiesta e Andrea Sempio

Il tema torna particolarmente attuale perché il caso Garlasco è nuovamente oggetto di indagini. Nella nuova inchiesta della Procura di Pavia, Andrea Sempio è indagato per l’omicidio di Chiara Poggi.

La nuova fase investigativa ha riacceso l’attenzione su una vicenda giudiziaria che, nonostante la condanna definitiva di Stasi, continua a suscitare interrogativi e discussioni. Le dichiarazioni di Feltri si inseriscono proprio in questo contesto, rilanciando il tema della responsabilità di Stasi e delle decisioni prese nel corso del procedimento.

Le sue parole pronunciate a Domenica In riaccendono così una domanda che accompagna da anni il caso Garlasco: quanto può ancora cambiare la ricostruzione di una vicenda giudiziaria quando emergono nuovi elementi e nuove ipotesi investigative?