sabato, Settembre 26

La Russia alza il tiro: niente più limiti sui missili. “Italia inaffidabile”

Il Cremlino rompe ogni freno: “Via la moratoria sui missili”

Il clima geopolitico si fa sempre più incandescente. La Russia ha annunciato la fine della moratoria unilaterale sull’uso di missili a corto e medio raggio, aprendo ufficialmente la porta a un nuovo scenario di tensione militare tra Mosca, Europa e Stati Uniti. Una mossa che arriva dopo l’annuncio dello spostamento di due sottomarini nucleari americani e l’aggravarsi del confronto con la NATO.

Leggi anche:“Feriti militari italiani”. L’annuncio della Farnesina in questi minuti

Leggi anche:Ammiraglio Cavo Dragone alla Nato: “Non siamo in guerra, ma neanche in pace”

Leggi anche:Presley Gerber morto a 27 anni: il figlio di Cindy Crawford trovato in una struttura di riabilitazione

La notizia è stata confermata da una nota ufficiale del ministero degli Esteri russo: «Con i nostri avvertimenti ignorati e il dispiegamento di missili statunitensi in Europa e nella regione Asia-Pacifico, non ci sono più le condizioni per mantenere la moratoria». Secondo Mosca, si tratta di una «minaccia diretta alla sicurezza nazionale», che giustifica «misure speciali».

Medvedev: “Aspettatevi altri passi avanti”

Ad alimentare l’allarme ci ha pensato anche Dmitry Medvedev, vicesegretario del Consiglio di Sicurezza russo, che su X ha scritto: «La revoca della moratoria è il risultato della politica anti-russa della NATO. È una nuova realtà con cui dovranno fare i conti». Una chiara minaccia rivolta all’Occidente, che rilancia il timore di un’escalation militare in Europa.

Il trattato INF, firmato nel 1987 da Ronald Reagan e Mikhail Gorbaciov, aveva eliminato l’uso di missili a raggio intermedio in Europa. Ma dopo l’uscita unilaterale degli Stati Uniti nel 2019, la Russia aveva mantenuto una moratoria volontaria. Ora, anche quel freno è saltato.

L’Italia finisce nel mirino del Cremlino