La rottura con Massimo Lovati è stata ribadita pubblicamente, ma dal suo entourage trapela la convinzione che la linea difensiva impostata fin qui resterà centrale. L’avvocato Fabrizio Gallo, legale di Lovati, sostiene che “il nuovo avvocato non potrà che seguire la strategia del suo predecessore”. E aggiunge: “Estrometterlo del tutto sarà difficile: Lovati resterà sempre in questa vicenda”.
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Cosa può cambiare adesso
Con l’ingresso di Cataliotti, la difesa potrebbe puntare su una maggiore gestione della comunicazione e su un impianto tecnico centrato su atti e riscontri, riducendo l’esposizione a tensioni mediatiche. Sul piano processuale, il cambio in corsa implica la presa in carico del fascicolo e la verifica di istanze e memorie già calendarizzate, senza strappi con quanto costruito finora.
Lo stato del procedimento
Sempio resta indagato per omicidio in concorso nel delitto di Chiara Poggi. Il cambio di difensore non incide automaticamente sui tempi dell’inchiesta, ma potrebbe determinare richieste difensive puntuali su accessi agli atti, perizie e audizioni. In questa fase, ogni movimento della difesa si intreccia con gli sviluppi investigativi ancora in corso.
