martedì, Ottobre 20

Sondaggio SSWG, Futuro Nazionale di Vannacci scende al 5,6%: centrodestra al 44%, testa a testa con il centrosinistra

Il nuovo sondaggio SWG per il Tg La7, diffuso all’inizio della settimana, registra una flessione per Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. Secondo la rilevazione, il partito scende al 5,6%, perdendo due punti percentuali rispetto alla settimana precedente. Un arretramento che interrompe la crescita registrata nelle scorse settimane.

Nel centrodestra, invece, Fratelli d’Italia sale al 29,7%, guadagnando due punti e confermandosi il principale partito della coalizione. Forza Italia raggiunge il 7,2%, superando Futuro Nazionale, mentre la Lega perde lo 0,3% e si attesta al 5,1%.

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I dati mostrano quindi andamenti differenti all’interno dell’area politica: da una parte la crescita di Fratelli d’Italia, dall’altra la flessione del movimento di Vannacci. Si tratta, naturalmente, di intenzioni di voto rilevate attraverso un sondaggio, non di una previsione certa del risultato elettorale.

Centrodestra al 44% senza Futuro Nazionale

Sommando i consensi di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati e Sud chiama Nord, entrambi indicati all’1%, il centrodestra raggiungerebbe complessivamente il 44%, senza includere Futuro Nazionale nella coalizione.

Secondo la ricostruzione pubblicata da Secolo d’Italia, il dato supererebbe la soglia del 42% associata al premio di maggioranza previsto dalla nuova legge elettorale. Il risultato va comunque letto nel contesto delle simulazioni riportate dalla testata e delle possibili configurazioni delle alleanze.

Sul fronte del centrosinistra, il Partito democratico si attesta al 21,2%, in lieve calo rispetto al 21,4% della settimana precedente. La rilevazione segnala così un arretramento contenuto per il partito guidato da Elly Schlein.

La simulazione con Elly Schlein candidata premier

La prima simulazione sulle coalizioni prende in considerazione l’ipotesi di Elly Schlein come candidata premier del centrosinistra. In questo scenario, la coalizione raggiungerebbe il 44,6%, contro il 44% attribuito al centrodestra.

La differenza sarebbe quindi di appena 0,6 punti percentuali, con i due schieramenti molto vicini nelle intenzioni di voto stimate. Il risultato dipenderebbe anche dalla composizione definitiva del cosiddetto Campo largo, ancora da verificare.

Uno dei nodi riguarda il possibile coinvolgimento di Italia Viva e Matteo Renzi, rispetto al quale, secondo l’articolo, alcuni partiti potrebbero porre condizioni sull’eventuale partecipazione alla coalizione. La somma dei consensi delle singole forze politiche, in ogni caso, non garantisce automaticamente lo stesso risultato in una competizione elettorale.

Con Giuseppe Conte il Movimento 5 Stelle sale al 13,1%

La seconda simulazione di SWG ipotizza Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, come candidato premier del centrosinistra in contrapposizione a Giorgia Meloni.

In questo scenario, il centrosinistra arriverebbe al 44,5%, mentre il centrodestra si attesterebbe al 44,1%. Anche in questo caso, dunque, la distanza tra le due coalizioni sarebbe contenuta, pari a 0,4 punti percentuali.

Cambierebbe, invece, la distribuzione dei consensi all’interno del centrosinistra. Il Partito democratico scenderebbe dal 21,2% al 20,5%, mentre il Movimento 5 Stelle salirebbe dall’11,8% al 13,1%.

La simulazione evidenzia quindi una diversa ripartizione dei voti tra le due principali forze dell’area, pur mantenendo quasi invariato il consenso complessivo attribuito alla coalizione.

Futuro Nazionale resta fuori dalle due coalizioni

Un altro elemento rilevante riguarda Futuro Nazionale, considerato separatamente dai due schieramenti principali. Nell’ipotesi con Elly Schlein candidata premier, il movimento di Roberto Vannacci si attesterebbe al 5,6%. Con Giuseppe Conte alla guida del centrosinistra, invece, scenderebbe al 5,4%.

In entrambi gli scenari, Futuro Nazionale rimarrebbe quindi una forza esterna alle due coalizioni considerate nelle simulazioni. Il sondaggio fotografa un movimento in calo rispetto alla rilevazione precedente, mentre Fratelli d’Italia consolida la propria posizione e Forza Italia supera il partito di Vannacci.

Il quadro complessivo presenta due ipotesi di confronto ravvicinato: 44,6% per il centrosinistra contro il 44% del centrodestra con Schlein candidata e 44,5% contro il 44,1% nello scenario con Conte. Si tratta di simulazioni basate sulle intenzioni di voto rilevate, che non tengono necessariamente conto di come potrebbero evolvere alleanze e candidature prima delle elezioni.