giovedì, Ottobre 15

Sondaggio Porta a Porta, FdI al 28%: il distacco dal Pd e i numeri delle coalizioni

Fratelli d’Italia si conferma il primo partito nelle intenzioni di voto degli italiani, raggiungendo il 28%. È quanto emerge dal nuovo sondaggio realizzato dall’istituto Only Numbers di Alessandra Ghisleri per Porta a Porta, pubblicato il 15 ottobre 2026 e confrontato con la precedente rilevazione del 28 settembre.

La crescita di FdI è dello 0,5%. Il Partito democratico segue al 20,2%, in aumento dello 0,2%. Il Movimento 5 Stelle si attesta invece all’11,4%, in calo dello 0,2%. La rilevazione fotografa così le intenzioni di voto ai singoli partiti, ma mostra anche differenze significative quando si passa alle possibili coalizioni.

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Forza Italia davanti a Vannacci, Lega in calo

Tra le altre forze politiche, Forza Italia raggiunge il 7,9%, con un incremento dello 0,1%. Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, è stabile al 7%. Alleanza Verdi e Sinistra si colloca al 6,3%, perdendo lo 0,2%, mentre la Lega scende al 6%, con una flessione di mezzo punto percentuale.

Tra i partiti più piccoli, Azione-Renew Europe è al 3,4% (+0,1%), Italia Viva-Casa Riformista al 2,4% (+0,2%) e +Europa all’1,5% (+0,1%). Più Uno si attesta all’1,3%, Progetto Civico debutta all’1% nell’area del centrosinistra e Noi Moderati scende allo 0,9%, perdendo lo 0,1%. Sud Chiama Nord, indicato tra le nuove entrate nell’area del centrodestra, registra lo 0,5%.

Il confronto tra centrodestra e campo largo

Grafico delle intenzioni di voto secondo l'ultimo sondaggio Swg per il Tg La7 sui principali partiti italiani

Uno dei dati più rilevanti della rilevazione riguarda la somma dei consensi attribuiti alle coalizioni ipotizzate. Il centrodestra senza Futuro Nazionale si attesterebbe al 43,3%, in crescita dello 0,5%. Il campo largo, comprendendo anche Italia Viva e +Europa, raggiungerebbe invece il 44,1%, con un aumento del 2,4% rispetto alla precedente rilevazione.

Il quadro cambia nella simulazione che include Futuro Nazionale nella coalizione di centrodestra. I dati vanno letti come una proiezione basata sulle intenzioni di voto rilevate e sulle regole elettorali considerate, non come una previsione certa del risultato di eventuali elezioni.

La simulazione dei seggi alla Camera e al Senato

Secondo la simulazione sull’attribuzione dei seggi riportata nell’articolo, applicando il cosiddetto “Stabilicum”, il campo largo otterrebbe 218 seggi alla Camera, contro i 144 del centrodestra senza Futuro Nazionale. Al Senato, la proiezione attribuisce 110 seggi alla coalizione di centrosinistra e 71 al centrodestra senza il partito di Vannacci.

Se invece Futuro Nazionale entrasse nella coalizione di centrodestra, la simulazione cambierebbe: il centrodestra arriverebbe a 225 seggi alla Camera, mentre il campo largo ne otterrebbe 158. Al Senato, la proiezione indicherebbe 117 seggi per il centrodestra con Vannacci e 75 per il centrosinistra.

Si tratta di scenari ipotetici legati alla composizione delle coalizioni e al modello di attribuzione dei seggi utilizzato. Non rappresentano seggi già assegnati e non garantiscono che le stesse proporzioni si verifichino in una consultazione elettorale reale.

Aumentano gli indecisi che dichiarano una scelta

Il sondaggio registra anche un calo della quota di astenuti e indecisi, che scende al 38,9%, con una diminuzione di 5,8 punti rispetto alla rilevazione precedente. La percentuale resta comunque consistente e segnala che una parte rilevante degli intervistati non indica una scelta di voto definita.

Nel complesso, la rilevazione di Only Numbers per Porta a Porta mostra FdI al 28% e il Pd al 20,2%, con il Movimento 5 Stelle all’11,4%. Sul piano delle coalizioni, invece, il risultato delle simulazioni varia in modo marcato a seconda che Futuro Nazionale venga incluso o meno nel centrodestra. È questa la principale distinzione da tenere presente nel leggere i numeri pubblicati.