L’autunno fa il suo ingresso ufficiale nel panorama meteorologico italiano, spazzando via gli ultimi residui di stampo subtropicale che hanno caratterizzato l’estate fino a pochi giorni fa. A certificarlo sono gli aggiornamenti del meteorologo Mario Giuliacci e di 3BMeteo, che annunciano l’arrivo di una perturbazione fredda proveniente dalla Groenlandia destinata a trasformare radicalmente il volto del meteo nazionale.
Non si tratta di una semplice variazione stagionale ordinaria, ma di un cambio climatico significativo che porterà piogge intense, temporali diffusi, cali termici marcati e mari molto mossi su gran parte della penisola. L’estate finisce definitivamente in questi giorni, e l’autunno entra con una forza che ricorderà agli italiani che non è sempre bello e soleggiato.
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Il freddo dalla Groenlandia: l’aria gelida del Nord Europa invade l’Italia

Il nucleo d’aria gelida proveniente dal Nord Europa si sta riversando lungo il versante adriatico e sulla penisola, determinando una flessione delle temperature già avvertibile da martedì 22 settembre. I termometri registreranno ovunque un calo compreso tra i 4 e i 5 gradi, un abbassamento significativo che segnerà una cesura netta con i giorni precedenti.
Questo nucleo d’aria non è una semplice corrente fresca, ma una vero e proprio elemento di aria artica che scende direttamente dalla Groenlandia. Significa che stiamo parlando di un’aria che ha attraversato migliaia di chilometri di latitudini settentrionali, portando con sé tutta la rigidità del clima polare del Nord Atlantico.
Il calo termico sarà avvertito inizialmente sulle regioni settentrionali e centrali, per poi estendersi rapidamente al Sud e alla Puglia. Non sarà un cambiamento graduale, ma una trasformazione piuttosto repentina del quadro meteorologico italiano.
Martedì 22 settembre: temporali sull’Italia centrale, l’inizio del maltempo
All’abbassamento delle temperature si associa una fase marcatamente instabile. Già martedì 22 settembre 2026 i fenomeni temporaleschi interesseranno le aree centrali della penisola, segnando l’inizio ufficiale della fase più attiva dal punto di vista meteorologico.
I temporali non saranno lievi, ma intensi e caratterizzati da piogge significative e forti raffiche di vento. Chi vive nelle regioni centrali deve prepararsi a un martedì caratterizzato da cielo coperto, precipitazioni diffuse e una generale sensazione di maltempo.
Da martedì sera i fenomeni temporaleschi scivoleranno verso i territori meridionali bagnati dall’Adriatico, espandendo il fronte di maltempo verso sud e verso le coste più orientali della penisola. Non sarà un evento localizzato, ma un sistema che si muove con continuità da nord a sud.
Mercoledì 23 settembre: variabilità sulle Isole, sole sul resto d’Italia
Mercoledì 23 settembre condizioni di spiccata variabilità insisteranno soprattutto sulle Isole maggiori, in Calabria e lungo la dorsale adriatica
, con rovesci intermittenti e venti settentrionali tesi in graduale attenuazione.
È una situazione meteorologica che comincia a differenziarsi geograficamente. Non tutta l’Italia sarà interessata dal maltempo allo stesso modo. Mentre il Sud e le coste adriatiche continueranno a essere colpite da piogge e temporali sparsi, il resto del Paese potrà godere di condizioni leggermente migliori.
Prevale invece il sole sul resto del Paese, un elemento che offre almeno una prospettiva meno cupa per le regioni centro-settentrionali esterne alla fascia adriatica. Ma la tranquillità non durerà: mercoledì sera sarà il turno di altre perturbazioni a muoversi verso sud.
Giovedì 24 settembre: nuovo fronte freddo, peggioramento in serata verso il centro-sud
L’avanzata di un nuovo fronte freddo autunnale porterà piogge e temporali sparsi su Alpi orientali, Triveneto e Romagna
, zone che continueranno a essere martirizzate dalle perturbazioni nordeuropee che seguono a catena l’una dopo l’altra.
Ma il dato più significativo di giovedì è il peggioramento in arrivo in serata anche su Marche, Abruzzo e Umbria. Non si tratta più solo di una questione di temporali sparsi, ma di un vero e proprio deterioramento delle condizioni che si sposterà dalle Alpi verso il cuore dell’Italia centrale.
Giovedì segna il momento in cui il maltempo si estende ulteriormente verso sud e verso ovest, coinvolgendo aree che fino a quel momento avevano goduto di relativa tranquillità. È il momento in cui la perturbazione principale inizia a raggiunger le regioni che fino a mercoledì potevano contare sul sole.
Venerdì 25 settembre: la fase clou del maltempo al Sud e sulle coste adriatiche
La fase clou del maltempo si sposterà al Sud e lungo le coste adriatiche
, determinando non si escludono fenomeni intensi e nubifragi sul basso Tirreno. Venerdì rappresenta il picco della perturbazione autunnale, il momento in cui i sistemi di bassa pressione raggiungono la loro massima intensità e provocano i danni maggiori.
Quando si parla di “nubifragi” non è una esagerazione giornalistica, è una descrizione precisa di quello che accadrà: precipitazioni estremamente intense, concentrate in brevi periodi di tempo, capaci di provocare allagamenti e situazioni di pericolo.
A questi fenomeni si associano una generale flessione dei valori termici, che continuerà il processo di raffreddamento iniziato martedì. Non sarà solo pioggia e temporali, ma pioggia e temporali in un contesto di temperature significativamente più basse.
Mari molto mossi: il maltempo coinvolge anche le coste e il mare
Un elemento spesso trascurato nelle previsioni è lo stato del mare. Mari molto mossi accompagneranno la fase più acuta del maltempo, con onde che potranno raggiungere altezze significative lungo le coste adriatiche e tirreniche.
Questo significa che il maltempo non sarà solo una questione di pioggia che cade dalla nuvole, ma anche di tempeste marine, di onde che si infrangono sulle coste con forza, di condizioni pericolose per la navigazione. Chi ha intenzione di muoversi via mare in questi giorni farebbe bene a rimandare: le condizioni saranno tutt’altro che favorevoli.
Un autunno che entra con forza: addio all’estate tardiva
L’autunno non sta entrando con dolcezza, con quelle giornate miti che ancora permettono bagni in mare e cene all’aperto. Sta entrando con freddo, tempeste e maltempo diffuso. È un cambio di stagione deciso, che cancella definitivamente i residui subtropicali dell’estate e introduce il regime meteorologico autunnale in tutta la sua varietà.
I prossimi giorni saranno caratterizzati da instabilità, variabilità e fenomeni intensi. Non è il tempo per programmazioni estive all’aperto, non è il tempo per supporre che il bel tempo continuerà. È il tempo di adattarsi al nuovo assetto meteorologico, di preparare l’abbigliamento invernale, di assicurare le finestre e i balconi esposti ai venti tesi.
Cosa fare: consigli pratici per affrontare il maltempo autunnale
Di fronte a queste previsioni, gli italiani dovrebbero prendere alcuni accorgimenti pratici. Verificare lo stato di grondaie e pluviali, assicurare che non siano intasati e che possano drenare l’acqua in modo efficiente. Controllare infissi e finestre per evitare infiltrazioni d’acqua durante i temporali più intensi.
Evitare di spostarsi in auto durante i nubifragi, poiché la visibilità ridotta e le strade allagate possono creare situazioni di pericolo. Controllare gli pneumatici, che con strade bagnate hanno bisogno di un profilo adeguato per garantire aderenza.
Per chi ha animali domestici, preparare ripari adeguati dalle intemperie. Per chi lavora all’aperto, pianificare le attività in modo da evitare i picchi di maltempo.
L’autunno è ufficialmente qui: il calendario e il meteo concordano
L’equinozio d’autunno è stato il 23 settembre, ma in questi giorni il meteo sembra concorde nel marcare ufficialmente l’inizio della nuova stagione. Il freddo dalla Groenlandia, i temporali diffusi, il mare mosso, le temperature in calo: tutto ciò conferma che l’autunno non è solo una data sul calendario, ma una realtà tangibile nella meteorologia italiana.
I prossimi giorni saranno intensi, caratterizzati da cambiamenti rapidi e situazioni meteorologiche complesse. Chi ama le stagioni intermedie avrà il suo bello, ma dovrà anche adattarsi alla variabilità che l’autunno sempre porta con sé. L’estate è definitivamente finita. Benvenuto, autunno.