martedì, Novembre 3

Fiumicino, due falsi allarmi bomba in un’ora: decollano i caccia

Due falsi allarmi bomba nel giro di circa un’ora hanno fatto scattare le procedure di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino, a Roma. Per gestire le segnalazioni sono decollati anche alcuni caccia. Gli episodi si sono verificati nella stessa giornata in cui situazioni analoghe sono state segnalate in altri Paesi europei, tra cui Spagna, Bulgaria e Polonia.

A riportare la notizia è la Repubblica, in un articolo firmato da Salvatore Giuffrida e pubblicato il 3 novembre 2026. Le due segnalazioni ravvicinate hanno richiesto l’attivazione dei protocolli previsti per verificare eventuali minacce alla sicurezza dello scalo romano.

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Due segnalazioni nel giro di un’ora

Le segnalazioni di possibili ordigni sono arrivate a distanza di circa un’ora l’una dall’altra. Si è trattato, secondo quanto riferito dalla testata, di falsi allarmi bomba. La notizia non fornisce ulteriori dettagli sulle modalità con cui sono state ricevute le segnalazioni, né sull’eventuale individuazione dei responsabili.

La risposta ha coinvolto anche l’intervento di velivoli militari: alcuni caccia si sono alzati in volo nell’ambito delle procedure di sicurezza. Nell’articolo disponibile non vengono specificati il numero degli aerei, la loro provenienza o le modalità operative dell’intervento.

Segnalazioni analoghe in altri Paesi europei

Gli episodi di Fiumicino si inseriscono in un quadro più ampio di segnalazioni registrate nelle stesse ore anche in Spagna, Bulgaria e Polonia. La Repubblica riferisce la contemporaneità degli allarmi, ma le informazioni disponibili non consentono di stabilire se gli episodi siano collegati tra loro o riconducibili a un’unica matrice.

Al momento, dunque, il dato confermato dalla ricostruzione pubblicata è quello di due falsi allarmi nello scalo romano e di segnalazioni analoghe in altri Paesi europei. Non sono riportati elementi sufficienti per parlare di una minaccia coordinata.

Fonte: la Repubblica, articolo di Salvatore Giuffrida del 3 novembre 2026.