Michelle Hunziker torna a parlare della sua vita privata e lo fa in un’intervista esclusiva a Chi, in edicola da mercoledì 21 ottobre. Da nove mesi la conduttrice è legata sentimentalmente a Giulio Berruti, attore e medico odontoiatra, con cui sta vivendo una relazione che preferisce tenere lontana dai riflettori.
«Mi ha fatto innamorare il senso di protezione che mi trasmette, la sua calma e, sicuramente, il fatto che entrambi abbiamo voglia di stare bene», racconta Hunziker. Per lei, dopo le esperienze del passato, c’è una regola diventata irrinunciabile: «Non voglio più stare male». Una relazione, spiega, deve rappresentare un valore aggiunto alla propria vita.
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La scelta di parlare poco della storia con Berruti nasce proprio dal desiderio di proteggerla e viverla senza troppe interferenze esterne. Un approccio che non impedisce alla conduttrice di aprire uno spiraglio anche sul futuro.
Hunziker e Giulio Berruti, matrimonio? «Mai dire mai»
Se in passato Michelle aveva escluso categoricamente l’idea di risposarsi, oggi la sua posizione sembra più aperta. Il matrimonio non è una priorità, ma la conduttrice non esclude che, con il passare degli anni, possa diventare un gesto dal significato speciale.
«Magari, andando avanti con l’età, potrebbe essere bello concedersi un’ultima promessa d’amore», spiega nell’intervista, sottolineando di apprezzare soprattutto il valore romantico di una scelta simile, più che quello contrattuale. Nessuna decisione annunciata, dunque, ma la possibilità che il futuro riservi nuove sorprese.
Il rapporto con Eros Ramazzotti: «Siamo fratelli»
Tra i temi affrontati da Hunziker c’è anche il rapporto con Eros Ramazzotti, suo ex marito e padre di Aurora. Oggi i due hanno costruito un legame che va oltre la fine della loro storia sentimentale. «Oggi siamo una famiglia, ci vogliamo un bene dell’anima, siamo fratelli e siamo presenti l’uno per l’altra», racconta.
La conduttrice ripercorre anche il lungo percorso emotivo seguito alla separazione e rivela di essere rimasta innamorata del cantante almeno fino al 2010, poco prima di conoscere il padre delle figlie Sole e Celeste. Quando quel sentimento ha smesso di corrispondere a ciò che desiderava, ha trovato la forza di rimettersi in gioco.
«L’amore per una persona che hai amato profondamente può assumere mille forme», afferma, descrivendo un rapporto che oggi continua a essere importante per entrambi. Hunziker parla anche della possibilità di tornare a condurre il Festival di Sanremo e immagina persino Ramazzotti nel ruolo di direttore artistico: «Mi piacerebbe tornare da conduttrice, magari con qualcuno al mio fianco. Amo le squadre».
Nel corso dell’intervista dedica anche parole affettuose a Tomaso Trussardi, suo ex marito e padre di Sole e Celeste: «Voglio molto bene a Tomaso».
Aurora a Ballando con le stelle e le ferite del body shaming
Spazio anche ad Aurora Ramazzotti, impegnata a Ballando con le stelle. La madre racconta le difficoltà affrontate dalla figlia durante l’adolescenza, segnata da episodi di bullismo e body shaming quando il tema era ancora poco discusso pubblicamente.
«Sono state pubblicate copertine che la definivano brutta per la cellulite quando aveva appena tredici anni», ricorda Hunziker. Un’esperienza che avrebbe avuto conseguenze profonde: dai tredici ai diciannove anni, racconta, Aurora non è più andata in spiaggia con lei.
Secondo la conduttrice, la figlia ha dovuto elaborare le critiche ricevute e il peso di giudizi che l’hanno accompagnata per anni. Oggi, però, la vede più serena e consapevole, senza la necessità di dimostrare qualcosa agli altri. Hunziker sottolinea anche che Aurora non ha mai provato odio nei suoi confronti, pur avendo dovuto affrontare un percorso personale complesso.
Il ritorno a Zelig e la forza della comicità
Per Michelle, tornare a Zelig accanto ad Ale e Franz, in onda il martedì sera su Canale 5, ha rappresentato molto più di un impegno professionale. La conduttrice ricorda quel periodo come un momento difficile della sua vita privata, durante il quale il lavoro e la comicità le hanno offerto una pausa dalle preoccupazioni.
«È stata una vera terapia del sorriso in un momento difficilissimo», racconta. Entrare nel camerino e lavorare con i comici le permetteva di allontanarsi, almeno per qualche ora, dalle difficoltà personali. Un’esperienza che le ha restituito leggerezza proprio quando ne aveva più bisogno.
La frecciata a Roberto Vannacci sulla violenza contro le donne

Nell’intervista Hunziker affronta infine il tema della violenza sulle donne, una causa che sostiene insieme a Giulia Bongiorno attraverso l’associazione Doppia Difesa. La conduttrice commenta le dichiarazioni attribuite a Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, secondo cui il femminicidio non esisterebbe come categoria distinta e sarebbe da considerare un omicidio come gli altri.
La sua reazione è netta: «Mi dispiace moltissimo». Hunziker critica l’utilizzo di dichiarazioni che, a suo giudizio, possono essere pronunciate per ottenere consenso politico senza valutarne pienamente le conseguenze.
«A volte, per fare campagna elettorale o ottenere qualche consenso in più, si fanno dichiarazioni senza riflettere abbastanza sulle loro implicazioni», afferma. E aggiunge: «Non possiamo continuare a normalizzare la violenza».
Parole che riportano l’attenzione sul suo impegno pubblico contro la violenza di genere e sulla necessità, secondo la conduttrice, di affrontare il tema con consapevolezza e responsabilità.