lunedì, Ottobre 12

RJ Mitte morto a 34 anni: addio all’attore di Breaking Bad, le parole dei suoi rappresentanti

Lutto nel mondo della televisione americana. RJ Mitte, l’attore diventato famoso per il ruolo di Walter “Flynn” White Jr. nella serie Breaking Bad, è morto all’età di 34 anni. La notizia è stata diffusa da TMZ il 12 ottobre 2026, dopo la conferma ricevuta da un funzionario della contea in Texas.

Secondo quanto riportato dalla testata statunitense, la morte sarebbe avvenuta lunedì in Texas. Le autorità hanno fatto sapere che le indagini sono ancora in corso. I rappresentanti dell’attore hanno confermato il decesso con una dichiarazione, esprimendo profondo dolore per la scomparsa di una persona ricordata non soltanto per il suo lavoro sullo schermo, ma anche per il suo impegno sociale.

Leggi anche:Giorgio Bracardi è morto: da Scarpantibus a Catenacci, il genio comico di Alto Gradimento

Leggi anche:“Adesso parlo io”. Amici 2026, Veronica Peparini rompe il silenzio dopo l’addio

Leggi anche:Wilma De Angelis è morta a 96 anni: dalla musica a Telemenù, la sua carriera

Il successo con Breaking Bad

RJ Mitte era conosciuto soprattutto per aver interpretato Walter White Jr., il figlio del protagonista Walter White nella celebre serie Breaking Bad. Nel corso della produzione è apparso in 56 episodi, contribuendo a dare vita a uno dei personaggi più riconoscibili della storia televisiva recente.

La sua carriera non si è limitata alla serie che lo ha reso famoso. Tra gli altri progetti a cui ha preso parte figurano The Oak Room, The Recall e The Guardians of Justice (Will Save You!). Il suo percorso professionale lo aveva portato a diventare un volto noto anche al di fuori del pubblico della serie AMC.

L’impegno per la disabilità e l’inclusione

Oltre alla recitazione, Mitte aveva dedicato una parte importante della propria attività alla sensibilizzazione sulla disabilità e alla promozione di una maggiore inclusione. I suoi rappresentanti hanno ricordato come l’attore avesse portato nella sua interpretazione di Walter White Jr. anche la propria esperienza personale con la paralisi cerebrale, contribuendo a dare maggiore autenticità al personaggio.

Nel corso degli anni aveva collaborato con organizzazioni impegnate nel sostegno alle persone con disabilità, tra cui United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, per le quali aveva ricoperto il ruolo di ambasciatore. Era inoltre presidente della Mitte Foundation, realtà dedicata a iniziative filantropiche e progetti a sostegno della comunità.

«È con profonda tristezza che condividiamo la tragica scomparsa del nostro amato attore, filantropo e appassionato sostenitore dei diritti delle persone con disabilità», hanno dichiarato i suoi rappresentanti, secondo quanto riportato da TMZ. Nel messaggio hanno ricordato anche il suo impegno nel contrastare gli stereotipi e nel favorire una rappresentazione più ampia delle persone con disabilità.

La vita privata e il fidanzamento

Nella vita privata, RJ Mitte era fidanzato con Kennedy Suarez. La proposta di matrimonio era arrivata nell’ottobre del 2025, dopo una relazione che durava da diversi anni. La notizia della sua morte ha quindi colpito anche chi seguiva il suo percorso personale oltre alla carriera artistica.

All’inizio di ottobre, secondo TMZ, l’attore aveva trascorso del tempo con Luis Moncada, collega conosciuto sul set di Breaking Bad. Alcuni contenuti pubblicati sui social li mostravano sorridenti. La testata ha inoltre ricordato una delle ultime occasioni in cui aveva incontrato Mitte, nel gennaio 2019, quando l’attore aveva parlato della necessità di garantire maggiore rappresentanza agli interpreti con disabilità a Hollywood.

Le indagini sono ancora in corso

TMZ riferisce che la morte sarebbe avvenuta per suicidio, citando le informazioni ricevute. Le autorità hanno precisato che l’indagine è tuttora in corso. Al momento, le informazioni diffuse pubblicamente restano quindi legate alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’attore e alle ricostruzioni della stampa statunitense.

I suoi rappresentanti hanno infine chiesto di rispettare la privacy della famiglia e delle persone a lui vicine. Resta il ricordo di un attore che ha raggiunto il pubblico internazionale grazie a Breaking Bad e che, parallelamente alla carriera, ha utilizzato la propria visibilità per promuovere inclusione, consapevolezza e diritti delle persone con disabilità.