mercoledì, Ottobre 14

Papa Leone XIV, nuovo bollettino dal Gemelli

Arrivano nuovi aggiornamenti sulle condizioni di Papa Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l’intervento per la rimozione di un tumore al polmone destro. Nel secondo giorno di degenza, i medici hanno riferito che il decorso post-operatorio procede regolarmente e che il Pontefice ha già ripreso alcune attività quotidiane.

La mattinata di mercoledì 14 ottobre è iniziata con una comunicazione della Sala stampa della Santa Sede, secondo cui la prima notte in ospedale era trascorsa in modo tranquillo. Nel pomeriggio è arrivato un nuovo aggiornamento firmato dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, che hanno illustrato i risultati degli accertamenti e i progressi del Papa dopo l’intervento.

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Esami nella norma e primi passi in stanza

Secondo il bollettino medico, nella mattinata Leone XIV ha effettuato gli esami del sangue e una radiografia del torace, entrambi previsti dopo l’operazione. Gli esiti, si legge nella comunicazione, confermano un decorso regolare, con valori nella norma rispetto al tipo di intervento eseguito.

Il Pontefice ha inoltre svolto la fisioterapia respiratoria e ha iniziato a camminare nella propria stanza. Ha ripreso anche un’alimentazione regolare, facendo colazione e pranzo. I medici hanno ribadito che il recupero sta procedendo secondo le previsioni.

Dal Vaticano arrivano anche notizie sul buon umore del Papa. Nel corso della giornata, Leone XIV ha concelebrato la messa in una stanza appositamente allestita al decimo piano del Gemelli. Un segnale della ripresa delle sue attività, pur nel contesto di un ricovero che richiede ancora monitoraggio e riposo.

Il messaggio del fratello Louis

Indicazioni rassicuranti sono arrivate anche da Louis, fratello del Pontefice, che ha parlato dell’intervento alla televisione statunitense NewsMax. Ha riferito di aver ricevuto un messaggio da una persona vicina al Papa, presente all’esterno della sala operatoria.

Secondo quanto raccontato da Louis, Leone XIV era sveglio, in buone condizioni e non avvertiva dolore. Si tratta di informazioni riferite dal fratello sulla base del messaggio ricevuto, mentre per gli aggiornamenti clinici ufficiali resta centrale il bollettino diffuso dai medici.

Quanto durerà il ricovero di Papa Leone XIV

Per il momento non ci sono cambiamenti nelle indicazioni sulla degenza. Matteo Bruni, direttore della Sala stampa della Santa Sede, ha confermato che il ricovero dovrebbe durare circa una settimana.

Resta invece da chiarire il programma del viaggio in America Latina previsto per novembre. Il Vaticano ha confermato che l’ipotesi della visita è ancora sul tavolo, ma la presidente del Perù, Keiko Fujimori, ha invitato alla prudenza, osservando che la guarigione potrebbe richiedere diverse settimane e più tempo del previsto. Per questo, ha riconosciuto la possibilità di modifiche al programma.

Al momento non è quindi possibile considerare il viaggio definitivamente confermato o annullato. Le decisioni dipenderanno anche dall’evoluzione del recupero e dalle successive indicazioni mediche.

Il messaggio del Papa alle famiglie

Nonostante il ricovero, Leone XIV ha fatto arrivare un messaggio all’incontro organizzato in Vaticano per il decimo anniversario dell’esortazione apostolica Amoris laetitia. «Come sapete, in questi giorni non mi è stato possibile essere tra voi. Vi ringrazio di cuore per le vostre preghiere e per il lavoro che avete svolto assieme», ha scritto il Pontefice.

Nel testo ha espresso anche l’auspicio che le famiglie siano coinvolte attivamente nella vita e nella missione delle Chiese locali. Lo stesso tema era al centro dell’omelia preparata per la messa del mattino e letta dal cardinale Luis Antonio Tagle. Nel testo, il Papa ha sottolineato l’importanza di famiglie solide, attente all’educazione e alla crescita dei figli.

Nel frattempo continuano ad arrivare messaggi di vicinanza da diverse parti del mondo. Brian Burch, ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, ha dichiarato a LaPresse che pensieri e preghiere sono rivolti al Pontefice, augurandogli forza e buona salute nei giorni successivi all’intervento.

Il prossimo aggiornamento medico sarà importante per comprendere come proseguirà il recupero. Per ora, le informazioni ufficiali indicano un decorso post-operatorio regolare, mentre restano da definire i tempi successivi di cura e gli impegni internazionali del Papa.