Elezioni Israele, scrutinio completato. Adesso è ufficiale, chi ha più seggi
Il 29 ottobre 2026, Israele ha vissuto una notte di tensione e attesa. Lo scrutinio elettorale, finalmente completato, ha rivelato un quadro politico frammentato e complesso. Con il 100% delle schede conteggiate, il risultato è chiaro: il Paese è spaccato in due. Da un lato, il blocco del premier uscente Benjamin Netanyahu, che mantiene 53 seggi; dall'altro, il blocco del Cambiamento, guidato da Gadi Eisenkot, che si ferma a 48 seggi. In mezzo, 19 seggi rappresentano l'ago della bilancia, un elemento cruciale in un contesto di incertezze e trattative politiche.
Questo scenario non è solo il frutto di un'elezione, ma il riflesso di un Paese che, da anni, vive in un clima di divisione e conflitto. La frammentazione del voto, con partiti che si contendono spazi sempre più ristretti,...
