Garlasco, svolta su Stasi
La Procura generale di Milano ha presentato un ricorso in Corte di Cassazione per chiedere l’annullamento del provvedimento con cui il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso la semilibertà ad Alberto Stasi, condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007.
Il ricorso è stato motivato da un episodio avvenuto durante un permesso premio per motivi familiari, durante il quale Stasi ha rilasciato una lunga intervista al programma televisivo Le Iene, trasmessa il 30 marzo 2025. Secondo la Procura, Stasi avrebbe dovuto richiedere una specifica autorizzazione per poter partecipare alla trasmissione e rendere dichiarazioni pubbliche, trattandosi di un detenuto in regime carcerario. La mancata autorizzazione costituirebbe, secondo l’accusa, una violazione delle prescrizioni previste dalla legge.
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Le parole di Stasi a Le Iene
L’intervista ha suscitato numerose polemiche. Vediamole nel dettaglio e cosa potrebbe succedere ora.
