sabato, Novembre 7

Alessandro Di Battista dopo il ricovero a Cuba: «Meno male che mia madre è morta, altrimenti avrebbe letto quelle notizie»

Alessandro Di Battista è tornato a raccontare il periodo del ricovero a Cuba, dove nelle scorse settimane era stato colpito da un malore mentre si trovava sull’isola per realizzare un reportage. In un’intervista al podcast di Vox Investigazioni, l’ex esponente del Movimento 5 Stelle ha ricordato anche le notizie circolate sui social durante la sua degenza, alcune delle quali parlavano di coma e ictus.

Di Battista ha raccontato di aver letto quei messaggi una volta riottenuto il cellulare, dopo che i medici glielo avevano temporaneamente tolto. «Io leggevo quello che scrivevano: sta in coma, ha un ictus. E sai che ho pensato a un certo punto? Meno male che mamma è morta, perché se fosse viva e stesse leggendo queste robe qua le sarebbe venuto un coccolone», ha detto.

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Il ricovero a Cuba e il cellulare tolto dai medici

Nel corso dell’intervista, ripresa in uno spezzone pubblicato sui suoi canali social il 7 novembre, Di Battista ha ripercorso alcuni momenti del ricovero. Ha spiegato che, durante la degenza, i medici gli avevano tolto il telefono perché ritenevano che non gli facesse bene.

In quel periodo, ha raccontato, aveva anche scritto sui social in modo poco lucido e aveva commentato un contenuto che riguardava il pizzaiolo napoletano Gino Sorbillo, senza ricordare bene l’episodio. Il cellulare gli sarebbe poi stato restituito sotto osservazione.

È stato allora che ha letto le notizie sul suo presunto coma e su un possibile ictus. «Ero a rischio che sui social scrivessi una scemenza», ha ricordato, spiegando che quelle informazioni gli avevano provocato ulteriore malessere in un momento già difficile.

«Mi sentivo fragile emotivamente»

Di Battista ha descritto anche il proprio stato d’animo durante il ricovero, parlando di una fase di fragilità emotiva e di pensieri angoscianti. «Un po’ di malessere me l’ha dato, in un momento in cui già mi sentivo un po’ fragile emotivamente perché mi sveglio di notte risucchiato da quelli che io chiamo imbuti cosmici, pensieri brutti, pensieri di morte, mi sogno il funerale», ha raccontato.

Nel passaggio più personale dell’intervista ha ricordato la madre, morta alcuni anni fa a causa di un tumore. Da qui la frase sulle notizie circolate mentre si trovava a Cuba: secondo il suo racconto, sapere che la madre non avrebbe potuto leggere quelle voci gli ha fatto pensare a quanto avrebbero potuto preoccuparla.

Il racconto dell’intervento che gli ha salvato la vita

Nella stessa intervista al podcast di Vox Investigazioni, l’ex parlamentare ha parlato anche dell’intervento a cui è stato sottoposto poco prima del rientro in Italia, descrivendolo come decisivo per salvargli la vita.

Il nuovo racconto si concentra soprattutto sulle conseguenze personali del ricovero e sull’impatto delle informazioni circolate online. Di Battista ha voluto così chiarire come ha vissuto quei giorni, tra le cure ricevute a Cuba e le notizie che, mentre era lontano dall’Italia, venivano diffuse sui social.