Il verdetto dell’ex campione
«Alcaraz e Sinner sono una o due spanne sopra tutti gli altri, dobbiamo abituarci a vederli quasi sempre in finale». Con queste parole Adriano Panatta, vincitore del Roland Garros 1976, disegna il panorama dell’ATP post‑Parigi. Intervistato dall’Adnkronos, l’icona azzurra azzarda però un nome capace di incrinare il duello tra il numero 1 e il numero 2 del ranking: Lorenzo Musetti.
Musetti, talento allo stato puro
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Per Panatta, il carrarino possiede «più estro di tutti gli altri» e, se saprà limare continuità mentale e servizio, potrà insidiare i due dominatori del circuito. Lo scenario non è immediato: Musetti deve ancora trovare costanza nei tornei Major, ma il suo rovescio a una mano e la varietà nel gioco di volo convincono l’ex fuoriclasse che la sfida tecnica sia alla sua portata.
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