Sandro Giacobbe parla della sua malattia a Verissimo
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Durante l’emozionante puntata di Verissimo andata in onda domenica 11 maggio, Sandro Giacobbe ha condiviso un momento molto personale con il pubblico.
Il celebre cantautore, noto per successi intramontabili come Signora mia, ha raccontato a cuore aperto la sua battaglia contro la malattia che lo ha costretto su una sedia a rotelle. Un’intervista profonda e toccante che ha lasciato il segno, non solo per la sincerità delle parole, ma anche per il coraggio con cui l’artista affronta la sua nuova quotidianità.
Un racconto pieno di umanità e coraggio
Seduto in carrozzina accanto a Silvia Toffanin, Giacobbe ha deciso di non nascondere più nulla. Con la sua consueta dolcezza, ha parlato apertamente della sua condizione, sottolineando come la malattia abbia stravolto completamente la sua visione della vita. “Oggi vivo tutto con maggiore intensità”, ha confessato. “Non faccio più progetti a lungo termine. Ogni giornata è un dono e voglio assaporarla fino in fondo”.
Il cantante ha spiegato che, dopo aver ricevuto la diagnosi, ha iniziato a dare valore anche alle cose più semplici. “È come se ogni emozione fosse moltiplicata”, ha detto. “Guardo il presente, il domani lo affronto quando arriva. L’unica vera paura che ho è quella di dover lasciare le persone che amo”.
La presenza indispensabile di Marina Peroni
In questo difficile percorso, Giacobbe non è solo. Al suo fianco, da oltre un decennio, c’è Marina Peroni, la sua compagna di vita e ora anche di battaglia. La loro relazione, iniziata nel 2010, è diventata un punto fermo, un pilastro irrinunciabile nella lotta contro la malattia. Marina, presente anche lei in studio, ha raccontato con grande sensibilità le sue paure e fragilità.
“All’inizio avevo il terrore di non farcela”, ha ammesso. “Ho cercato supporto psicologico perché la situazione era molto più grande di me. Ma poi ho capito che l’amore può tutto”. Con un pizzico di ironia, ha cercato anche di alleggerire l’atmosfera: “Tanto, alla fine, me ne andrò prima io”, ha detto sorridendo. Una frase che racchiude tutto l’amore e la complicità che li lega.
L’umorismo come terapia
Nonostante il dolore e le difficoltà, Giacobbe e la moglie hanno scelto di affrontare tutto con il sorriso. “Abbiamo iniziato a dare nomi buffi alle cose della malattia”, ha rivelato l’artista. La sua parrucca si chiama “Teresa”, mentre la carrozzina è diventata affettuosamente “la Ferrari”. Questo modo ironico di vedere la realtà li ha aiutati a non lasciarsi sopraffare. “Ridere è fondamentale”, ha detto. “Anche un film di Fantozzi ora riesce a farmi piangere, ma non di tristezza: sono diventato più sensibile, ogni emozione arriva dritta al cuore”.
La diagnosi e la vita che cambia
Il pubblico aveva già avuto un’anticipazione di questa difficile realtà durante un’intervista a Domenica In, dove Giacobbe aveva rivelato di dover utilizzare la sedia a rotelle a causa di gravi problemi ossei. Il tumore, diagnosticato nel 2015, sembrava sotto controllo, ma nell’autunno del 2024 la situazione è peggiorata. Le ossa, in particolare il bacino, sono diventate troppo fragili per sorreggere il suo peso. “Se sto in piedi, rischio che il bacino si spezzi”, aveva dichiarato con estrema franchezza.
Una nuova prospettiva sulla vita
Il cambiamento fisico ha inevitabilmente trasformato anche il modo in cui Giacobbe si relaziona con il mondo. Ma non ha mai perso la voglia di vivere. Anzi, proprio la malattia gli ha insegnato il valore dell’oggi. “Prima davo tante cose per scontate. Ora ogni gesto, ogni parola, ogni abbraccio ha un significato diverso”, ha spiegato.
Questo nuovo approccio lo ha reso anche più vicino al suo pubblico, che ha dimostrato un grande affetto sui social e durante le sue apparizioni pubbliche. “Ricevo tantissimi messaggi di sostegno, e ogni volta mi emoziono. Non mi aspettavo tanto amore. E ora voglio viverlo tutto”.
La forza di rialzarsi sempre
La testimonianza di Sandro Giacobbe è una vera lezione di vita. Nonostante il dolore, le limitazioni fisiche e le preoccupazioni per il futuro, ha scelto di guardare avanti con fiducia. “Si può cadere tante volte”, ha detto con voce ferma, “ma si può sempre trovare il modo di rialzarsi. Anche se il corpo dice no, la mente e il cuore possono dire sì”.
Con questa filosofia affronta ogni giorno con coraggio e determinazione. L’artista continua a scrivere, a cantare e a condividere la sua esperienza per dare forza anche a chi vive situazioni simili. Per lui, la musica resta una forma di terapia, un modo per continuare a esprimersi e a dare voce a ciò che sente.
Un messaggio che va oltre la malattia
Le parole di Sandro Giacobbe non parlano solo di dolore e sofferenza, ma anche di amore, rinascita e speranza. La sua storia è un messaggio universale: anche quando la vita ci mette alla prova, è possibile trovare nuovi significati, nuove strade e nuovi motivi per sorridere.
E proprio per questo il suo annuncio ha colpito nel profondo. Non si tratta solo di una notizia sulla salute di un personaggio famoso, ma di un invito a non dare mai nulla per scontato, ad apprezzare ogni attimo e a circondarsi delle persone che ci fanno stare bene.

