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Un recente episodio ha scosso l’opinione pubblica italiana: un docente di un istituto superiore di Napoli ha pubblicato sui social un messaggio di odio rivolto alla figlia della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Il post, che augurava alla bambina la stessa sorte di Martina, una giovane vittima di femminicidio ad Afragola, ha suscitato indignazione e ha portato all’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti dell’insegnante, che potrebbe culminare nel suo licenziamento.
Il Contesto dell’Incidente
L’insegnante, noto per il suo ruolo educativo, ha condiviso un messaggio sui social media in cui esprimeva un augurio di morte nei confronti della figlia della premier. Il riferimento era a Martina, una ragazza brutalmente uccisa dal suo ex fidanzato. Il post è stato rapidamente rimosso, ma non prima che venisse notato e denunciato, scatenando una reazione a catena sia nell’opinione pubblica che nelle istituzioni.



