lunedì, Agosto 24

Il ‘Brasiliano’ sotto stretta sorveglianza: due anni di restrizioni per Massimiliano Minnocci

Una misura eccezionale per un volto noto di Roma

Nei giorni scorsi la Questura di Roma ha applicato una misura rara e severa nei confronti di un personaggio ben conosciuto, tanto sui social quanto nelle cronache giudiziarie. L’uomo, noto come “Il Brasiliano”, dovrà sottostare per due anni a regole rigide che limiteranno in maniera drastica la sua libertà personale.

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Le restrizioni imposte

Per i prossimi ventiquattro mesi non potrà uscire da Roma né lasciare la propria abitazione dopo le ore 21:30. Gli sarà vietato frequentare persone con precedenti penali, entrare in locali dove si servono alcolici e partecipare a riunioni non autorizzate. Il provvedimento, proposto dalla Questura e formalizzato dal tribunale, è stato motivato da una valutazione di pericolosità sociale.

Una lunga scia di episodi violenti

Massimiliano Minnocci, questo il suo vero nome, non è nuovo alle forze dell’ordine. Negli ultimi anni è stato arrestato più volte per aggressioni e minacce. L’episodio più recente, che ha pesato nella decisione della sorveglianza speciale, riguarda la brutale aggressione alla sua ex compagna, colpita con un bastone mentre lui si trovava sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.

Il giudice, disponendo l’arresto per quell’episodio, aveva sottolineato come i benefici concessi in passato – incluse due pene sospese – non avessero avuto alcun effetto deterrente. Minnocci era già sotto messa alla prova quando è avvenuta l’aggressione.

Precedenti e divieti passati

Il suo curriculum giudiziario è lungo. Nel 2021, ad esempio, aveva ricevuto un divieto di ingresso a Ponza per tre anni dopo aver seminato il panico fuori da un locale: ubriaco, aveva danneggiato auto in sosta e aggredito i poliziotti intervenuti. Arrestato per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, si era giustificato dicendo di essere stato derubato.