Una nuova ondata di maltempo si sta preparando a investire l’Italia e i modelli meteorologici confermano un cambiamento drastico nelle prossime 72 ore. Un vortice di bassa pressione formatosi vicino alla Sardegna sta già alimentando instabilità diffusa sul Centro-Sud, ma il vero peggioramento arriverà con un secondo impulso di aria artica in discesa dal Nord Europa. Una massa d’aria estremamente fredda per il periodo che potrebbe spingere il barometro fino a valori prossimi ai 995 hPa, indicatore tipico di fenomeni intensi e diffusi.

Leggi anche:Maltempo tra Veneto e Friuli: alberi caduti, blackout e raffiche di vento. Disagi da Treviso all’Isontino
Leggi anche:Italia divisa in due: allerta temporali e downburst al Nord, 16 città da bollino rosso al Centro-Sud
Leggi anche:Maltempo al Nord, atteso un sistema temporalesco organizzato: grandine e forti raffiche di vento
Gli esperti parlano di un assaggio d’inverno con diversi giorni di piogge, venti molto forti e nevicate fino a quote insolitamente basse: una situazione che potrebbe creare disagi in varie regioni, soprattutto tra Nord e Centro.
Mercoledì: schiarite al Nord, instabilità al Centro-Sud
La giornata di mercoledì si aprirà con un quadro relativamente più tranquillo al Settentrione, dove il cielo mostrerà ampie schiarite, specialmente al mattino. La Liguria resterà l’unica eccezione, con variabilità irregolare e possibili piovaschi costieri nel pomeriggio.
Al Centro la situazione sarà più incerta: nuvolosità irregolare sul versante tirrenico, qualche rovescio sparso e condizioni migliori lungo l’Adriatico, almeno fino al tardo pomeriggio. In serata nuovi piovaschi raggiungeranno la Toscana.
Il Sud vivrà una giornata instabile con rovesci intermittenti sulle regioni tirreniche, mentre Ionio e Adriatico godranno di aperture più ampie. Le temperature saranno in calo soprattutto sul Meridione, mentre i venti — tornati dai quadranti meridionali — renderanno i mari molto mossi.
Giovedì: il fronte artico avanza, prime nevicate sulle Alpi
Giovedì il secondo impulso freddo inizierà a farsi sentire con maggiore incisività. Al Nord il tempo resterà variabile, con schiarite ampie sul Nordovest e nuvolosità irregolare altrove, accompagnata da piogge intermittenti. Sulle Alpi farà ritorno la neve, con una quota compresa tra 700 e 1000 metri.
In Lombardia è atteso un miglioramento nel pomeriggio, mentre il Centro sarà coinvolto da rovesci a carattere intermittente, in particolare lungo il versante adriatico e sul Lazio. In Appennino la neve comparirà intorno ai 1800 metri, mentre la Toscana vivrà parentesi più stabili.
Sul Sud il maltempo colpirà con più decisione la Sardegna nelle prime ore del giorno, con temporali anche intensi; dal pomeriggio il peggioramento si estenderà verso Campania, Basilicata e Calabria. I venti meridionali rinforzeranno ulteriormente, spingendo i mari verso condizioni agitate.
Venerdì: giornata critica, neve in pianura al Nord e forte maltempo ovunque
Venerdì sarà la giornata più difficile della settimana. L’aria artica avrà ormai raggiunto gran parte dell’Italia, generando un peggioramento importante. Le regioni del Nord saranno investite da piogge diffuse, con rovesci intensi soprattutto in Emilia-Romagna e nel Triveneto.
Sulle Alpi e sulle Prealpi tornerà la neve, con una quota prevista tra 400 e 800 metri, ma nei momenti di massima intensità non si esclude una discesa fin verso le zone collinari e localmente in pianura, specie tra Piemonte, Lombardia e Veneto.
Il Centro vivrà una fase molto perturbata, con temporali forti sul versante tirrenico e nevicate sull’Appennino tra 800 e 1500 metri. Anche il Sud sarà interessato da maltempo diffuso, con rovesci e temporali dalla Campania alla Sicilia.
Le temperature rimarranno stabili o in lieve calo al Centro-Nord, mentre i venti ciclonici — spesso forti — renderanno mossi o agitati tutti i bacini, contribuendo a un quadro tipicamente invernale.
Una fase dal sapore invernale anticipato
Le condizioni di forte instabilità che caratterizzeranno i prossimi giorni richiamano per intensità e dinamica i primi episodi invernali, pur trovandoci ancora a novembre. Tra nevicate a bassa quota, mareggiate, vento forte e rovesci improvvisi, la Penisola vivrà una fase meteorologica complessa che richiederà massima prudenza negli spostamenti e attenzione alle allerte regionali.