domenica, Agosto 2

Garlasco, Brindisi in lacrime ascoltando l’intercettazione di Stasi: “Mi si stringe il cuore”

Il caso Garlasco continua a scuotere l’opinione pubblica. In questi giorni sta circolando una delle intercettazioni più discusse: quella del 23 agosto 2007, quando Alberto Stasi, a dieci giorni dalla morte della fidanzata Chiara Poggi, parla al telefono con il padre. Un audio duro, che è stato trasmesso anche a Mattino 5 da Federica Panicucci e che ha provocato un momento di forte emozione in studio.

Peggio di così non poteva andare, la persona sbagliata al momento sbagliato e nel luogo sbagliato. Ero solo a casa… Però sono innocente”, afferma Stasi nella registrazione. Parole che, ascoltate in diretta, hanno profondamente colpito il giornalista Giuseppe Brindisi, ospite del programma di Canale 5.

Brindisi si commuove: “Mi si stringe il cuore”

Di fronte a quelle frasi, Brindisi non è riuscito a trattenere l’emozione: “Sentendo queste intercettazioni normalmente ci aspetteremmo qualcosa di sospetto o un’ammissione. Invece qui non posso fare a meno di notare che non si sente nulla del genere. Sento le loro parole e mi si stringe il cuore… scusate, mi dispiace”.

Il giornalista ha abbassato la testa, asciugandosi gli occhi in un breve silenzio. Un attimo di televisione sincero, di forte impatto emotivo. Subito Panicucci è intervenuta con tono comprensivo: “Lo so, succede a tutti noi Brindisi, ti capiamo”.

Lo scontro con il legale di Sempio

Non è l’unico momento che ha visto Brindisi protagonista nelle ultime ore. Durante un altro segmento dedicato al caso, c’è stato un confronto acceso con l’avvocato di Andrea Sempio, dopo la trasmissione di un servizio in cui il legale Liborio Cataliotti parlava dell’ipotesi dell’uso condiviso di un telecomando come spiegazione per alcune tracce genetiche.

Brindisi ha reagito con fermezza: “Il perito Albani dice che le tracce sono su due mani, è scritto nella perizia, non è fantascienza. Chi usa un telecomando con due mani?”. Un intervento che ha riacceso il dibattito intorno alla complessità del caso e alle interpretazioni delle prove.

Un caso che continua a dividere

A distanza di anni, la vicenda di Garlasco continua a generare discussioni, emozioni e tensioni. Le trasmissioni televisive che stanno ripercorrendo il caso stanno portando alla luce documenti e testimonianze che riaprono vecchie ferite e interrogativi mai del tutto sopiti.

L’intercettazione diffusa in questi giorni aggiunge un ulteriore tassello alla percezione pubblica del comportamento di Stasi nelle ore e nei giorni successivi all’omicidio di Chiara Poggi. Ma, come sempre, resta lo scontro tra ricostruzioni, perizie e versioni contrastanti.

Un caso giudiziario che continua a emozionare e a dividere, anche molti anni dopo.