Un’ondata di gelo, neve e ghiaccio sta colpendo vaste aree dell’Europa occidentale, causando gravi disagi alla circolazione stradale, ferroviaria e aerea. Le condizioni meteo estreme hanno già provocato un bilancio pesante, con almeno cinque vittime in Francia e la chiusura di numerosi aeroporti tra il Nord e l’Ovest del Paese. Disagi rilevanti si registrano anche in Belgio e nei Paesi Bassi, dove il traffico è fortemente compromesso.
Temperature rigide, precipitazioni nevose intense e strade ricoperte di ghiaccio hanno trasformato la mobilità quotidiana in un’emergenza, spingendo le autorità a imporre restrizioni straordinarie per limitare i rischi alla popolazione.
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Francia paralizzata: cinque morti sulle strade
La situazione più grave si registra in Francia, dove il maltempo ha causato almeno cinque vittime in incidenti stradali avvenuti in diverse regioni. Nel sud-ovest, nella regione delle Landes, tre persone hanno perso la vita a causa delle condizioni di guida estremamente pericolose, con carreggiate ghiacciate e visibilità ridotta.
Altri due decessi sono stati segnalati nell’Île-de-France, l’area che circonda Parigi, dove le autorità hanno deciso di vietare temporaneamente la circolazione dei mezzi pesanti per ridurre il rischio di incidenti. La capitale e la sua area metropolitana risultano tra le zone più colpite dall’ondata di gelo.
Scuole chiuse e traffico limitato a Parigi
A Parigi le lezioni sono state sospese per un’intera giornata come misura precauzionale, mentre il traffico urbano ha subito forti rallentamenti. Le autorità locali hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, sottolineando il rischio elevato di cadute e incidenti anche per i pedoni.
Numerose arterie secondarie risultano impraticabili, mentre gli interventi di spargimento di sale e sgombero della neve proseguono senza sosta.
Aeroporti chiusi e voli cancellati
Il maltempo ha avuto un impatto significativo anche sul trasporto aereo. Sei aeroporti nel Nord e nell’Ovest della Francia sono stati chiusi temporaneamente, mentre negli scali parigini sono state annunciate pesanti riduzioni dei voli.
Nella mattinata di martedì 7 gennaio è prevista la cancellazione di circa il 40% dei voli in partenza e in arrivo all’aeroporto di Roissy-Charles de Gaulle, il principale hub internazionale della capitale. Al secondo aeroporto parigino, Orly, verrà invece cancellato circa il 25% dei collegamenti.
Le autorità aeroportuali hanno spiegato che le misure sono necessarie per consentire lo sbrinamento delle piste e degli aeromobili, garantendo condizioni minime di sicurezza per i voli operativi.
Disagi estesi anche nei Paesi Bassi
L’ondata di gelo non si ferma ai confini francesi. Nei Paesi Bassi, la neve e il ghiaccio hanno messo in difficoltà l’aeroporto di Schiphol, ad Amsterdam, dove circa 400 voli sono stati cancellati nel giro di poche ore. Le operazioni di de-icing sugli aerei e la pulizia delle piste procedono lentamente, mentre sono previste ulteriori nevicate nei prossimi giorni.
Raggiungere l’aeroporto è diventato complicato anche via terra, a causa di binari ghiacciati e di un guasto informatico che nelle prime ore del mattino ha mandato in tilt il sistema ferroviario nazionale.
Treni in difficoltà e traffico congestionato
La compagnia ferroviaria dei Paesi Bassi ha comunicato che molti collegamenti sono stati sospesi o ridotti, soprattutto nelle tratte intorno ad Amsterdam. I servizi sono ripresi solo parzialmente nel corso della giornata, ma ampie porzioni della rete restano chiuse per motivi di sicurezza.
I pendolari sono stati invitati a viaggiare solo in caso di reale necessità. Anche il traffico automobilistico risulta fortemente congestionato, con lunghe code sulle principali autostrade a causa della combinazione di neve, ghiaccio e incidenti.
Allerta alta anche in Belgio
Disagi simili vengono segnalati anche in Belgio, dove il ghiaccio ha reso difficoltosa la circolazione stradale e ferroviaria. Le autorità monitorano attentamente l’evoluzione del meteo, mentre i servizi di emergenza restano in stato di allerta per possibili peggioramenti nelle prossime ore.
Europa sotto osservazione
L’ondata di freddo intenso che sta interessando l’Europa occidentale potrebbe proseguire per diversi giorni. Le autorità dei vari Paesi coinvolti raccomandano prudenza, invitando la popolazione a evitare spostamenti non indispensabili e a prestare la massima attenzione sulle strade.
Il bilancio delle vittime e dei disagi resta in aggiornamento, mentre l’Europa affronta una delle fasi meteo più difficili di questo inizio 2026.