L’evento sismico si è verificato a una profondità di circa 15 chilometri, con epicentro localizzato nei pressi di Baracoa, nella Provincia di Guantanamo, nella parte sud-orientale dell’isola. Al momento non risultano segnalate vittime né danni gravi alle infrastrutture, ma le autorità hanno avviato le verifiche di sicurezza.Epicentro a Baracoa, controlli ancora in corso
La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione locale, soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro. In diverse zone della provincia di Guantanamo i residenti hanno riferito di tremori netti e prolungati, accompagnati da un forte boato sotterraneo.
Le autorità cubane hanno attivato i protocolli di monitoraggio per valutare eventuali danni strutturali ad abitazioni, edifici pubblici e infrastrutture strategiche. Al momento, secondo le prime informazioni disponibili, non si registrano crolli né feriti, ma la situazione resta sotto osservazione.
Perché Cuba è un’area ad alto rischio sismico
Cuba si trova in una posizione particolarmente delicata dal punto di vista geologico, situata lungo il confine dinamico tra la placca Nordamericana e quella Caraibica. Questa interazione tettonica rende l’area sud-orientale dell’isola una delle più esposte al rischio sismico.
🔴🔴 [DATI #RIVISTI] #terremoto Mwp 5.6 ore 13:00 IT del 08-02-2026 a Cuba region [Sea: Cuba] Prof= 32.4 Km #INGV_44861961 https://t.co/aSXaHtblMy
— INGVterremoti (@INGVterremoti) February 8, 2026
In particolare, lungo la costa meridionale corre la Faglia di Oriente, una frattura sottomarina responsabile di oltre il 70% dell’attività sismica registrata nel Paese. È proprio in questa zona che si concentra la maggior parte dei terremoti cubani di media e forte intensità.
Il precedente del 2024 ancora nella memoria
Il ricordo della forte scossa di magnitudo 6.8 che nel novembre 2024 colpì la provincia di Granma è ancora molto vivo. Quel sisma fu seguito da migliaia di repliche che si protrassero per tutto il 2025, interessando in particolare le aree di Santiago de Cuba e Pilón.
La storia sismica dell’isola conferma la vulnerabilità dell’area orientale: dai grandi terremoti distruttivi del 1766 fino a quello del 1932, questa regione ha sempre rappresentato il punto più critico dell’arcipelago.
Rischio diverso tra est e ovest dell’isola
Il rischio sismico a Cuba non è però uniforme. Mentre l’est dell’isola è costantemente esposto a eventi legati ai margini di placca, L’Avana e il centro del Paese sperimentano una sismicità definita “intraplacca”, molto più rara e generalmente meno intensa.




