A Belluno si chiude, almeno sul piano professionale, la vicenda che nelle scorse settimane aveva sollevato polemiche e indignazione. L’autista finito al centro del caso del bambino costretto a rientrare a casa a piedi sulla neve non guiderà più autobus. A comunicarlo è stato il direttore operativo della società di trasporto, spiegando che al dipendente sarà affidato un altro incarico.
Il caso del bambino sceso dal bus

Leggi anche:Stefano Giannachi trovato senza vita nel giardino di casa ad Azzano Decimo: aveva 39 anni
La vicenda riguarda un ragazzino di 11 anni che avrebbe percorso circa sei chilometri a piedi dopo essere sceso dal mezzo perché sprovvisto del biglietto da 10 euro. L’episodio, avvenuto in pieno inverno, aveva acceso un acceso dibattito pubblico e portato alla sospensione temporanea del conducente.
L’autista, 61 anni, aveva presentato una memoria difensiva sostenendo che il minore non sarebbe stato fatto scendere, ma che sarebbe sceso autonomamente. L’azienda ha avviato accertamenti interni ascoltando il diretto interessato e altri testimoni.
Le verifiche dell’azienda
Secondo quanto riferito dai vertici della società, dalle verifiche “non sono emerse responsabilità” a carico del conducente. Nonostante questo, si è deciso per un cambio di mansione: non sarà più alla guida dei bus, ma svolgerà un altro ruolo all’interno dell’azienda. I dettagli del nuovo incarico non sono stati resi noti.
Il dipendente avrebbe manifestato forte turbamento per l’eco mediatica della vicenda, dichiarando di non voler più guidare. La società avrebbe quindi accolto la richiesta, trovando una soluzione alternativa.
La posizione dell’autista
Il conducente ha ribadito di non aver mai avuto l’intenzione di nuocere a nessuno e di sentirsi tranquillo rispetto al proprio operato. Attualmente in ferie, tornerà al lavoro nei prossimi giorni. Gli mancherebbe circa un anno alla pensione.
Resta, sullo sfondo, il dibattito pubblico su come gestire situazioni analoghe che coinvolgono minori e titoli di viaggio mancanti, tra applicazione del regolamento e valutazioni di opportunità.