sabato, Marzo 28

Ciclone artico sull’Italia, quanto dura il maltempo: le previsioni di Giuliacci

Un ciclone di origine artica sta attraversando l’Italia, portando con sé una fase di maltempo intensa e per certi versi insolita per il periodo. Piogge forti, vento sostenuto e nevicate a quote collinari stanno interessando diverse regioni, soprattutto al Centro-Sud, mentre al Nord la situazione appare più stabile.

Il fenomeno nasce dal contrasto tra aria molto fredda proveniente dall’Artico e masse d’aria più miti presenti sul Mediterraneo. Una combinazione che ha generato un vortice di bassa pressione capace di riportare condizioni tipicamente invernali anche a fine marzo.

Maltempo diffuso tra Sud e regioni adriatiche

Secondo il meteorologo Andrea Giuliacci, il peggioramento ha colpito in particolare il Sud e le regioni centrali adriatiche, con piogge intense e neve lungo l’Appennino a quote insolitamente basse.

Alle precipitazioni si sono aggiunti anche forti venti settentrionali, che hanno contribuito a far percepire ancora di più il calo termico. Condizioni più tranquille invece al Nord, dove il tempo si è mantenuto in gran parte stabile.

Quanto durerà il ciclone artico

La fase più intensa del maltempo non è ancora del tutto conclusa. Nella giornata di sabato 28 marzo sono previsti ancora alcuni strascichi, soprattutto al Sud, in Abruzzo e Molise, con precipitazioni meno diffuse ma ancora presenti.

Possibili anche nevicate sull’Appennino, sempre a quote relativamente basse per il periodo. Le temperature resteranno sotto la media stagionale proprio a causa delle correnti fredde ancora in circolazione.

Un miglioramento più deciso è atteso già da domenica 29 marzo, quando su gran parte del Paese si alterneranno nuvole e schiarite. Le piogge residue dovrebbero limitarsi all’estremo Sud, mentre il vento tenderà ad attenuarsi.

Temperature in lenta risalita

Con l’allontanamento del vortice artico, le temperature inizieranno gradualmente a risalire. In molte zone torneranno vicine alle medie del periodo, anche se in alcune aree resteranno leggermente inferiori.

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