domenica, Luglio 5

Lega in lutto: morto il sindaco Arif Negrini a 46 anni

Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Caspoggio e l’intera Valmalenco. Il sindaco Arif Negrini è morto a soli 46 anni, lasciando sgomento e dolore tra cittadini, istituzioni e colleghi amministratori.

Eletto primo cittadino nel giugno 2024 con la lista “Ricominciamo Insieme”, Negrini era una figura molto conosciuta sul territorio, impegnata da anni nella politica locale e profondamente legata alla sua comunità.

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Una scomparsa che scuote la comunità

La notizia si è diffusa rapidamente, generando un’ondata di cordoglio. A piangerlo sono la famiglia, gli amici, ma anche il mondo politico e associativo della provincia di Sondrio.

Secondo quanto emerso, la morte sarebbe avvenuta a seguito di un gesto estremo. In uno scritto lasciato ai familiari, lo stesso Negrini avrebbe escluso motivazioni legate al ruolo amministrativo o a problemi professionali.

Nel frattempo, i social sono stati invasi da messaggi di affetto e ricordi, con immagini e testimonianze che raccontano momenti di vita privata e pubblica.

Il ricordo delle istituzioni

Numerosi i messaggi arrivati dalle istituzioni regionali e nazionali. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ricordato Negrini come “un uomo del territorio, innamorato della sua Valmalenco e dedito ai cittadini”.

Parole di profondo dolore anche dal senatore Massimiliano Romeo, che lo ha definito prima di tutto un amico: “Era una persona che metteva il cuore in tutto ciò che faceva”.

Il ricordo si unisce a quello di tanti amministratori locali, che ne sottolineano l’impegno, la passione e la capacità di creare legami autentici.

Il dolore dei colleghi e degli amici

Particolarmente toccante il messaggio della sindaca di Chiesa Valmalenco, Renata Petrella, che lavorava a stretto contatto con lui. Un ricordo fatto di immagini, momenti condivisi e domande senza risposta.

Anche l’assessore regionale Massimo Sertori ha espresso il proprio cordoglio, ricordando episodi vissuti insieme e l’entusiasmo con cui Negrini parlava della sua Caspoggio e dei progetti per il territorio.

Cosa succede ora al Comune

Oltre al dolore, si apre anche una fase amministrativa delicata. In base alla normativa vigente, il Consiglio comunale verrà sciolto, ma non sarà possibile tornare al voto immediatamente.

Le funzioni di sindaco saranno quindi esercitate dal vicesindaco Tommaso Negrini fino alle prossime elezioni, previste nel 2027.

Una soluzione temporanea che garantirà la continuità amministrativa in un momento particolarmente difficile per la comunità.

Una ferita profonda per la Valmalenco

La scomparsa di Arif Negrini lascia un vuoto profondo in tutta la valle. Non solo per il ruolo istituzionale, ma per il legame umano costruito negli anni con cittadini e colleghi.

In queste ore, Caspoggio si stringe attorno alla sua famiglia, cercando di elaborare un dolore improvviso e difficile da comprendere.

Resta il ricordo di un uomo che ha dedicato parte della sua vita al servizio pubblico, lasciando un segno nella sua comunità.