I sondaggi del lunedì sera firmati da SWG per il telegiornale di La7, annunciati come sempre da Enrico Mentana, questa settimana consegnano una settimana difficile al centrodestra e certificano la crescita della destra identitaria esterna al governo. Il dato più clamoroso è il sorpasso di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci su Azione di Carlo Calenda. Ma non è l’unica notizia.
FdI perde ancora: scende al 29,1%
Fratelli d’Italia perde due decimali in una settimana e scende al 29,1%. Un calo contenuto numericamente, ma che si inserisce in un trend di logoramento che dura dall’inizio del mese. Il partito della premier resta saldamente il primo partito italiano, ma la direzione non è quella giusta. Le settimane di turbolenza politica — decreto Sicurezza, Patto di stabilità, polemiche sul 25 aprile — lasciano il segno nei consensi.
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La Lega tocca un minimo storico: 6,2%
Il dato più preoccupante per il centrodestra riguarda la Lega. Il partito di Matteo Salvini perde altri tre decimali e scende al 6,2% — un minimo storico che fa suonare i campanelli d’allarme in via Bellerio. La crisi leghista si spiega in parte con la crescita di Vannacci, che attrae una parte dell’elettorato di destra identitaria deluso dalla Lega di governo. Anche Forza Italia registra un segno meno, scendendo al 7,7% (-0,1).
La vera notizia: Vannacci sorpassa Calenda

Il dato politicamente più significativo di questa settimana è il balzo di Futuro Nazionale. Il movimento di Roberto Vannacci guadagna due decimali e tocca quota 3,6% — superando per la prima volta Azione di Carlo Calenda, che pure cresce leggermente al 3,4%, e staccando nettamente Italia Viva di Matteo Renzi, che scende al 2,3% (-0,1). Un sorpasso che certifica la crescita del partito dell’ex generale come forza autonoma e rilevante nello spazio politico italiano, con un’identità ben definita e un elettorato in espansione.
Campo largo: M5S sale, Pd granitico
Nell’opposizione la settimana è positiva per il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che sale al 12,5% (+0,1) consolidando il terzo posto. Il Partito Democratico si conferma un blocco solido al 21,6%, stabile rispetto alla settimana precedente. Alleanza Verdi e Sinistra regge al 6,7%.
La tabella completa
| Partito | % | Variazione |
|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 29,1% | ▼ -0,2% |
| Partito Democratico | 21,6% | ▬ stabile |
| Movimento 5 Stelle | 12,5% | ▲ +0,1% |
| Forza Italia | 7,7% | ▼ -0,1% |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 6,7% | ▬ stabile |
| Lega | 6,2% | ▼ -0,3% |
| Futuro Nazionale (Vannacci) | 3,6% | ▲ +0,2% |
| Azione | 3,4% | ▲ +0,1% |
| Italia Viva | 2,3% | ▼ -0,1% |
| +Europa | 1,5% | ▬ stabile |
| Noi Moderati | 1,1% | ▬ stabile |
L’astensionismo resta inchiodato al 29%
La quota di chi “non si esprime” resta esattamente al 29%, identica alla settimana precedente. Quasi un italiano su tre non trova oggi una collocazione nell’offerta politica attuale. Un bacino enorme, che nessun partito sembra riuscire ad intercettare — e che rappresenta la vera incognita di qualsiasi proiezione elettorale futura.