Il sole del mattino illuminava la carreggiata e il traffico scorreva come in un giorno qualunque, quando un improvviso boato ha spezzato la routine del viaggio.
Un impatto violento, metallico, ha squarciato l’aria, proiettando frammenti di cemento e polvere sull’asfalto sottostante.
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Per gli automobilisti in transito sono stati attimi di puro terrore: il tempo di rendersi conto di una sagoma decisamente fuori misura e una pioggia di detriti pesanti si è abbattuta sulle auto in corsa, colpendo in pieno un veicolo.
Poteva essere una tragedia dalle conseguenze incalcolabili, ma la fortuna ha voluto che l’episodio si risolvesse senza vittime, lasciando dietro di sé soltanto lamiere danneggiate, tanta paura e un’intera rete viaria completamente paralizzata.
L’episodio si è verificato intorno alle ore 8:10 di giovedì 21 maggio, provocando l’immediata interruzione del traffico automobilistico. Un mezzo pesante che viaggiava con un carico decisamente fuori sagoma ha innescato una pericolosa reazione a catena. Il camion trasportava infatti un escavatore dotato di pala meccanica che, per ragioni ancora da accertare, si trovava sollevata rispetto al livello massimo consentito per il transito in sicurezza. Questa sporgenza ha fatto sì che il pesante macchinario entrasse in violento contatto con le strutture superiori che sovrastavano la carreggiata.
Nel giro di poche centinaia di metri, l’escavatore ha urtato ben due cavalcavia, situati rispettivamente al chilometro 17 e al chilometro 16 dell’arteria stradale. L’impatto con il cemento armato è stato talmente violento da sgretolare parte delle strutture esterne dei ponti, originando una pericolosa caduta di detriti. I frammenti rimossi dall’urto sono piombati direttamente sulla corsia di marcia proprio mentre stava sopraggiungendo una vettura, che è stata inevitabilmente colpita dai blocchi di cemento in caduta libera. Subito dopo il doppio impatto, la macchina dei soccorsi si è attivata per gestire una situazione che appariva inizialmente molto critica.
Sul luogo del sinistro sono intervenuti d’urgenza i vigili del fuoco di Cerveteri, giunti sul posto con la squadra 26/A, supportati dall’ausilio di un’autoscala e coordinati dal capoturno. I pompieri si sono occupati della messa in sicurezza dell’area, verificando lo stato del veicolo colpito e rimuovendo gli elementi instabili dalle campate dei ponti danneggiati. Insieme a loro hanno operato le pattuglie della polizia stradale, necessarie per deviare il flusso dei veicoli e avviare i primi rilievi sulla dinamica, e il personale del 5° tronco di Fiano di Autostrade per l’Italia.
Nonostante la gravità strutturale dello scontro e i pesanti danni materiali riportati dall’auto colpita dai calcinacci, i controlli medici effettuati nell’immediato hanno confermato che non ci sono stati feriti tra le persone coinvolte. Le ripercussioni sulla viabilità locale sono state inevitabilmente pesanti e prolungate nel corso di tutta la giornata. Per consentire lo svolgimento dei rilievi in piena sicurezza e permettere ai tecnici di effettuare le necessarie verifiche di stabilità, è stata disposta la chiusura momentanea del tratto autostradale della Roma-Civitavecchia in direzione della via Aurelia.