giovedì, Settembre 10

Maltempo al Centro-Nord, donna muore in un sottopasso allagato a Latisana: frana in Valtellina, 45 evacuati

L’ondata di maltempo che ha colpito il Centro-Nord tra la notte e la mattinata ha lasciato dietro di sé una vittima, centinaia di interventi dei soccorritori e una situazione di emergenza in più regioni.

Il fatto più grave si è verificato a Latisana, in provincia di Udine, dove una donna è morta all’interno della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato.

Il tentativo di soccorso

Dopo la chiamata al 112, un carabiniere giunto sul posto si è gettato in acqua riuscendo a estrarre la donna dall’abitacolo. Il tentativo, però, non è stato sufficiente a evitare il decesso.

Il militare è stato trasportato in ospedale in codice verde. Sul posto hanno operato i vigili del fuoco con numerosi equipaggi. L’intera zona tra Latisana e Lignano ha subito pesanti disagi e allagamenti.

La frana in Valtellina: 45 evacuati

Nella notte si è verificato il distacco della storica frana dello Scaiun, sopra l’abitato di Cataeggio, nel comune di Val Masino (Sondrio).

Intorno all’1.30 il movimento franoso ha scaricato in due punti grandi quantità di detriti, pietrame e alberi spezzati, con un boato che ha spaventato i residenti. Il vallo paramassi realizzato negli anni scorsi ha bloccato gran parte del materiale.

Quarantacinque persone sono state comunque invitate a lasciare le abitazioni e alloggiate in tre alberghi della zona, mentre le scuole sono state chiuse. Sono in corso verifiche tecniche per stabilire se sussista il rischio di ulteriori smottamenti.

Oltre 63mila fulmini in Toscana

In Toscana si sono registrati oltre 63.000 fulmini nelle ultime dodici ore. Le precipitazioni hanno portato i fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano al primo livello di guardia.

Nel Grossetano si contano allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati e alberi abbattuti. Dalla prima serata i vigili del fuoco hanno effettuato 30 interventi, con altri 15 ancora in corso. Non si registrano feriti.

Un violento nubifragio ha interessato anche il territorio di Livorno, in particolare Cecina, con danni d’acqua e allagamenti di locali interrati.

Auto ribaltate nella Bergamasca

La statale 42 tra Sovere e Pianico è stata chiusa poco dopo le 8.30 dopo che una vasta pozza d’acqua nei pressi di una galleria ha causato il ribaltamento di un’auto. Il conducente non è in gravi condizioni.

Un secondo ribaltamento si è verificato a Casnigo, sulla rampa di uscita della provinciale della Valle Seriana, anche in questo caso senza feriti gravi. Disagi anche a Verdello per un sottopasso allagato.

Oltre cento interventi nelle Marche

Nelle Marche i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi dalla serata precedente, concentrati soprattutto nelle province di Ancona (49), Pesaro e Urbino (26) e Macerata (16), con alcuni casi anche a Fermo e Ascoli Piceno.

La situazione risulta in via di stabilizzazione. Per l’intera giornata è stata comunque diramata allerta arancione per il nord della regione e per l’area centrale interna, con allerta gialla sul resto del territorio.

A Milano il Lambro esonda e poi rientra

Nel capoluogo lombardo la notte è stata caratterizzata da precipitazioni intensissime. Il Lambro è esondato brevemente allagando via Rilke e via Camaldoli, protette però dalle paratoie mobili, per poi rientrare.

Secondo l’assessore alla Protezione Civile Marco Granelli, in 24 ore sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia al metro quadrato nella parte nord della città. Il Seveso è arrivato vicino all’attivazione della vasca.

Nel Parco Lambro è stata evacuata una comunità durante l’esondazione, mentre a Vimodrone alcune auto sono rimaste bloccate in un sottopasso. Non si segnalano feriti.

Allagamenti in ospedale a Brescia

Agli Spedali Civili di Brescia l’acqua è entrata nel reparto di Rianimazione cardio, dove per precauzione due pazienti sono stati spostati.

Piccoli allagamenti hanno interessato anche altri reparti, con il problema più rilevante nell’area dell’accettazione. Il personale ha lavorato durante la notte per ripristinare gli spazi. «Ora la situazione è sotto controllo», ha assicurato il direttore generale Luigi Cajazzo.

Resta alta l’attenzione nelle aree interessate: il livello dei fiumi è ancora elevato e sono previste nuove precipitazioni nel corso della giornata. In presenza di sottopassi allagati resta fondamentale non tentare in alcun caso l’attraversamento.