Salvini e l’assalto al Viminale, gelo di Piantedosi e alt di Fratelli d’Italia. FI: «Se si impunta, pronti ad aprire la crisi»
Matteo Salvini ci riprova. Dal congresso di Firenze, il leader della Lega rilancia la proposta: tornare al Ministero dell’Interno, simbolo del suo massimo consenso politico. Ma la reazione degli alleati è tutt’altro che entusiasta.
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Piantedosi resta fermo sulla sua posizione: non intende candidarsi alla guida della Campania e si dice “impegnato a servire il Paese al Viminale”. Nessun passo indietro, insomma, da parte del ministro dell’Interno, che continua a mantenere un profilo istituzionale e di servizio. Ma il sogno di Salvini è quello di replicare il successo del 2019, quando la sua Lega sfiorava il 34% proprio mentre lui sedeva al Viminale.