Fumo sul treno, panico a bordo: passeggeri evacuati
Una mattina di paura sulla linea ferroviaria Circumvesuviana, all’altezza della stazione di Castellammare di Stabia.
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Lunedì 28 aprile 2025, un treno in viaggio da Sorrento verso Napoli è stato improvvisamente invaso da una densa nube di fumo bianco, provocando il panico tra i numerosi passeggeri a bordo. Fortunatamente, l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato conseguenze gravi.
L’incidente durante il tragitto Sorrento-Napoli
Il convoglio coinvolto stava percorrendo la tratta molto frequentata che collega la penisola sorrentina al capoluogo partenopeo. Erano circa le prime ore della mattinata quando i passeggeri hanno avvertito un forte odore di bruciato e notato il fumo che iniziava a diffondersi nei vagoni. L’episodio è avvenuto nei pressi della stazione di Castellammare di Stabia, causando scene di grande tensione.
La presenza di numerosi turisti e pendolari a bordo ha reso l’evacuazione più complicata, ma grazie alla professionalità del personale di bordo e dei soccorritori, tutto si è svolto senza feriti. I vigili del fuoco, già presenti in zona per altri rilievi tecnici, sono intervenuti immediatamente per mettere in sicurezza i viaggiatori.
Il ruolo decisivo dei vigili del fuoco
Sul posto erano già operativi diversi vigili del fuoco a causa delle indagini in corso sull’incidente della Funivia del Faito, avvenuto pochi giorni prima. Tra loro, il Caposquadra Agostino Mele, in servizio presso l’Unità di Comando Locale (UCL), è stato tra i primi a intervenire.
Accortosi della situazione critica, Mele si è precipitato all’interno del treno e ha confermato la presenza di fumo proveniente da uno dei vagoni. Nel frattempo, ulteriori squadre di vigili del fuoco, come la 6/B e la SO115, sono accorse a supporto. L’evacuazione è stata effettuata rapidamente, seguendo le procedure di emergenza, evitando così il rischio di intossicazioni o altri incidenti.
Nessun incendio, solo tanto spavento
Le prime verifiche tecniche hanno escluso la presenza di fiamme a bordo del treno. Nonostante il fumo denso e l’odore acre, non si è sviluppato alcun incendio. Fortunatamente, nemmeno tra i passeggeri si sono registrati feriti o intossicati: solo tanto spavento e un grande sospiro di sollievo al termine delle operazioni di soccorso.
L’evacuazione del convoglio è stata disposta per ragioni precauzionali, in attesa di ulteriori controlli tecnici approfonditi per individuare con precisione la causa del guasto. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver avvertito un forte scossone poco prima che il fumo iniziasse a diffondersi, segno che il problema tecnico potrebbe essere stato improvviso.
Il traffico ferroviario bloccato per un’ora
L’incidente ha avuto ripercussioni significative sulla circolazione ferroviaria dell’intera linea Circumvesuviana. Il traffico è stato sospeso per circa un’ora, causando inevitabili disagi a pendolari e turisti in viaggio verso Napoli e Sorrento.
Il treno coinvolto, dopo l’evacuazione, è stato fatto ripartire vuoto in direzione Napoli, per consentire ai tecnici di EAV (Ente Autonomo Volturno) di effettuare controlli più approfonditi in un luogo sicuro. Solo dopo le dovute verifiche la linea ha potuto riprendere il suo regolare servizio.
Le ipotesi sulle cause del fumo
Una delle prime ipotesi avanzate dagli esperti intervenuti sul luogo è che il fumo sia stato causato da un surriscaldamento o da un guasto al sistema frenante del treno. In particolare, un blocco dei freni potrebbe aver generato attrito eccessivo, provocando il surriscaldamento dei materiali e la conseguente emissione di fumo.
Non è escluso che, considerata la vetustà di alcuni treni della Circumvesuviana, problemi di questo tipo possano ripetersi, motivo per cui i sindacati e le associazioni dei pendolari chiedono da tempo interventi di ammodernamento dell’intero parco mezzi.
Le reazioni dei passeggeri
I passeggeri hanno vissuto momenti di vero terrore. Diversi racconti condivisi sui social descrivono scene di panico, urla e tentativi affrettati di abbandonare i vagoni. Alcuni viaggiatori hanno accusato leggeri malori dovuti allo spavento, ma per fortuna non è stato necessario il ricovero ospedaliero.
“Abbiamo visto il fumo entrare nei vagoni e abbiamo pensato subito al peggio,” ha dichiarato una turista americana che si trovava sul treno. “Per fortuna siamo stati fatti scendere rapidamente.”
Interventi futuri sulla sicurezza
Questo nuovo episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza dei mezzi pubblici in Campania, un tema sempre molto delicato. La Circumvesuviana, in particolare, è spesso al centro di critiche per i frequenti guasti tecnici, i ritardi e le condizioni di manutenzione dei treni.
Le autorità regionali e l’EAV hanno promesso un potenziamento degli interventi di manutenzione straordinaria, ma i tempi di realizzazione rischiano di essere lunghi. Intanto, gli utenti chiedono risposte concrete e interventi rapidi per evitare che simili episodi si trasformino in tragedie.
