Il mondo della televisione internazionale piange Rachael Carpani. L’attrice australiana, diventata celebre per il ruolo nella serie cult Le sorelle McLeod, è morta a soli 45 anni a Sydney. La notizia è stata confermata dalla famiglia con un comunicato ufficiale, che parla di una scomparsa avvenuta «in modo inatteso ma sereno» nella notte di domenica 7 dicembre, al termine di una lunga convivenza con una malattia cronica.
La causa esatta della morte non è stata resa pubblica. I funerali si svolgeranno in forma privata il 19 dicembre, come richiesto dai familiari.
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Il successo con “Le sorelle McLeod” e l’amore del pubblico
Rachael Carpani aveva iniziato la sua carriera con piccoli ruoli in serie australiane di grande popolarità come All Saints e Home and Away. La svolta arrivò nel 2001, quando fu scelta come protagonista di Le sorelle McLeod, serie ambientata nell’entroterra australiano che conquistò milioni di spettatori in tutto il mondo.
Il suo personaggio divenne rapidamente uno dei più amati, grazie a un’interpretazione intensa e autentica che contribuì al successo duraturo della serie.
Il trasferimento a Hollywood e la carriera internazionale
Dopo l’affermazione in patria, Carpani si era trasferita negli Stati Uniti, dove aveva costruito una solida carriera internazionale. Aveva recitato in serie di successo come Ncis: Los Angeles e The Glades, fino a ottenere il ruolo principale in Against the Wall.
Nel 2020 aveva affiancato Ben Affleck nel film Tornare a vincere, confermando la sua versatilità tra televisione e cinema.
Il ritorno in Australia e l’ultimo periodo sul set
Negli ultimi anni Rachael Carpani era tornata a vivere in Australia, scegliendo di riavvicinarsi alle sue radici professionali e personali. Era rientrata anche nel cast di Home and Away, esperienza che aveva descritto pubblicamente come «uno dei periodi più piacevoli e sereni della mia vita sul set».
Un ritorno accolto con entusiasmo dai fan storici, che avevano visto in lei una delle interpreti simbolo della televisione australiana.
La battaglia contro l’endometriosi
L’attrice non aveva mai nascosto la sua lunga e dolorosa lotta contro l’endometriosi, una patologia cronica che l’aveva accompagnata fin dall’adolescenza. In diverse interviste aveva raccontato il dolore fisico, le difficoltà quotidiane e l’impatto che la malattia aveva avuto sulla sua carriera e sulla sua vita privata.
Carpani era diventata anche una voce critica nei confronti del sistema sanitario australiano, denunciando le carenze nell’assistenza alle donne affette da patologie femminili spesso sottovalutate.
Il cordoglio dei colleghi e il ricordo sui social
La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di messaggi di affetto e cordoglio nel mondo dello spettacolo. Bridie Carter, sua collega in Le sorelle McLeod, l’ha ricordata come «la piccola della famiglia», mentre l’attore Matt Passmore, che aveva lavorato con lei sia in Australia che negli Stati Uniti, ha scritto: «Il più grande dono che ci hai dato è stato conoscerti».
Un addio che lascia un vuoto profondo tra colleghi, fan e spettatori che per anni hanno seguito e amato il suo talento.