mercoledì, Agosto 5

Allerta alimentare, richiamato il prodotto dai supermercati: “Non mangiatelo, rischio salmonella”

 

Il Ministero della Salute ha avviato un importante richiamo di due prodotti salumieri distribuiti nelle catene di supermercati italiane, per il potenziale rischio di presenza di Listeria monocytogenes e Salmonella spp.

Le autorità sanitarie hanno precisato che le confezioni coinvolte nell’avviso al consumo non devono assolutamente essere consumate e devono essere restituite immediatamente al punto vendita dove sono state acquistate

📋 Prodotti interessati e caratteristiche dei lotti

I prodotti sotto attenzione, entrambi a marchio Monte Argegna Salumi, comprendono:

1. Salame di Magliano

Venduto a peso variabile.

Lotto di produzione: 03/04/2025, che corrisponde anche al numero identificativo del lotto.

 

Data di scadenza: 03/07/2025.Ì

Contaminazione accertata: Listeria monocytogenes e Salmonella spp

 

2. Mondiola (mortadella garfagnina)

Confezionata in vaschette da 500 grammi.

Stesso lotto e medesima data di scadenza

Entrambi i salumi vengono confezionati presso lo stabilimento Monte Argegna Salumi di Ber

 

lini e Cecchi Srl, localizzato in Magliano di Sillano Giuncugnano (LU), in via S. Andrea 3. Lo stabilimento è identificato con il marchio sanitario IT 9‑2561/L CE

⚠️ Perché vengono ritirati?

ontaminazione da Listeria monocytogenes

Un batterio particolarmente insidioso, in grado di sopravvivere a temperature di refrigerazione e persino di moltiplicarsi.

Può causare listeriosi, malattia che nei soggetti più fragili (anziani, immunodepressi, donne in gravidanza, neonati) può evolvere fino a meningiti o sepsi

Presenza di Salmonella spp.

Categoria di batteri spesso responsabili di tossinfezioni alimentari.

Sintomi tipici: crampi addominali, diarrea, febbre, nausea e vomito. In casi gravi, specialmente nei soggetti vulnerabili, può verificarsi disidratazione severa ed evoluzione sistemica.

🔍 Cosa devono fare i consumatori

Controllare attentamente i prodotti già in casa e validare lotto e data di scadenza.

Non consumare nessuna porzione riconducibile ai lotti indicati

Restituire il prodotto al punto vendita per ottenere rimborso o sostituzione.

Pulire con cura il frigorifero e le superfici, in particolare se le confezioni erano aperte o non perfettamente sigillate, per evitare eventuali contaminazioni crociate

📚 Contesto: altre allerte alimentari recenti

Non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi giorni il Ministero della Salute ha segnalato altri richiamiTartufi dolci: rischio Salmonella.

Cozze: contaminazione da Vibrio parahaemolyticus.

Tofu biologico Veggie (Despar): errore di etichettatura.

Fichi secchi De Lucia: livelli eccessivi di aflatossine

queste segnalazioni dimostrano quanto sia dinamico e attento il monitoraggio sulla sicurezza alimentare in Italia.

🧠 Listeriosi e salmonellosi: come riconoscerle

Sintomi principali:

Listeriosi: febbre, dolori muscolari, nausea. Se la malattia progredisce: sintomi neurologici come confusione, rigidità nucale, sepsi (più comune in soggetti sensibili)

Salmonellosi: sintomi gastrointestinali acuti (12‑72 ore dopo il consumo), talvolta con febbre, vomito e diarrea; risoluzione in pochi giorni, ma rischio elevato per i gruppi ad alto rischio

✅ Prevenzione e buone pratiche alimentari

Per ridurre il rischio di contaminazione da batteri patogeni:

 

Cuocere correttamente gli insaccati (oltre 65 °C quando previsto).

 

Stoccare separatamente cibi crudi e pronti al consumo.

 

Lavare accuratamente mani, utensili e superfici tra preparazioni diverse.

 

Conservare in frigorifero secondo le indicazioni riportate in etichetta (4 °C o meno).

 

Non affidarsi a confezioni danneggiate o aperte: se esiste dubbio, meglio non rischiare