Una ritrattazione notarile solenne, arrivata dopo dichiarazioni pubbliche già rese sia a un quotidiano nazionale sia a una televisione straniera, è un atto inusuale che inevitabilmente solleva interrogativi. Sul piano strettamente giuridico, la nuova dichiarazione giurata ha un peso formale che non può essere ignorato dagli inquirenti. Sul piano sostanziale, tuttavia, la sua attendibilità dovrà essere valutata tenendo conto dell’intero percorso della testimone: le affermazioni originarie, la loro successiva replica in televisione, e ora questo cambio radicale di versione.
Il fatto che la ritrattazione sia avvenuta ad istruttoria già conclusa, e che sia stata trasmessa ai magistrati e indirizzata al Quirinale in tempi così rapidi, aggiunge un ulteriore livello di complessità a una vicenda già intricata. Nelle prossime ore è attesa una risposta da parte del Fatto Quotidiano, che aveva costruito la propria linea editoriale anche sulla base delle dichiarazioni originarie della donna.
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Un caso che non smette di produrre colpi di scena
Il caso della grazia a Nicole Minetti si conferma uno dei più esplosivi degli ultimi mesi nel panorama giudiziario e mediatico italiano. Dalla concessione della grazia presidenziale al parere della Procuratrice Nanni, dalle inchieste giornalistiche del Fatto Quotidiano agli scoop uruguaiani, ogni settimana porta nuovi sviluppi che ribaltano il quadro precedente. La ritrattazione di De Los Santos è l’ultimo di questi colpi di scena — ma difficilmente sarà l’ultimo capitolo di una storia che tiene banco da mesi.