I primi cento giorni del nuovo Pontefice
Affabile, poliglotta e riflessivo, Papa Leone XIV si è presentato come un pontefice in continuità con il predecessore Bergoglio. Eppure, dietro i suoi modi pacati, si cela una visione chiara e determinata. In appena cento giorni dall’elezione, il 267° successore di Pietro ha ascoltato cardinali e capi dicastero, senza sbilanciarsi apertamente. Ma i suoi silenzi – raccontano fonti interne – sono tutt’altro che neutri: Leone ha già deciso chi resterà al suo fianco e chi, invece, verrà accompagnato fuori di scena.
Un prelato vicino al pontefice lo descrive con parole forti: “È un rebus avvolto in un mistero dentro un enigma”. Una frase che rende bene l’idea di un Papa che si mostra mite, ma che sta già rivoluzionando gli equilibri vaticani.
Zuppi,...