“Un boato fortissimo”. Scossa di terremoto in Italia, paura tra gli abitanti
La mattina del 30 gennaio 2026, alle 5.40, un boato ha scosso la quiete di Trissino, un comune vicino a Vicenza. Una scossa di terremoto di magnitudo 2,5 è stata registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), e nonostante la bassa intensità, ha fatto tremare i cuori di molti residenti. La profondità di 9 chilometri dell'epicentro ha amplificato la percezione del sisma, rendendolo avvertito in un'area più vasta, da Cornedo a Chiampo, fino a Montecchio Maggiore e Montepulgo. Il fenomeno sismico ha generato un'ondata di panico tra la popolazione, che ha immediatamente condiviso le proprie esperienze sui social media. Alcuni hanno descritto il momento come un'esperienza surreale, un risveglio brusco da un sonno profondo, mentre altri hanno raccontato di aver sent...

