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Contromano in A1 con l’Ape Car: 18enne fermato a Modena, multa fino a 8.000 euro e rischio revoca patente

Contromano in A1 con l’Ape Car: 18enne neopatentato fermato in tempo

Un gesto sconsiderato, un rischio enorme per la propria vita e quella degli altri automobilisti. Un ragazzo di 18 anni, neopatentato di Modena, è stato fermato nella giornata di sabato 2 agosto mentre percorreva contromano l’autostrada A1 a bordo di un’Ape Car.

L’episodio è avvenuto nei pressi del casello di Modena Sud. Il giovane avrebbe imboccato la corsia di accelerazione in senso opposto, entrando sull’autostrada del Sole nel verso sbagliato. Fortunatamente, nessuno scontro è avvenuto grazie alla prontezza degli automobilisti, che hanno dato l’allarme e hanno evitato la collisione.

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Fermato dalla polizia stradale

Una pattuglia della polizia stradale di Modena Nord è intervenuta tempestivamente: grazie alla breve distanza tra i caselli, è riuscita a individuare e fermare l’Ape Car prima che potesse provocare una tragedia.

Il giovane, una volta scortato fuori dall’autostrada, è stato sottoposto ai controlli sanitari, risultando negativo all’etilometro. Successivamente è scattata la multa per guida contromano in autostrada, che può arrivare fino a 8.000 euro, il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e, in via potenziale, anche la revoca della patente.

Un pericolo sempre più frequente

Il caso modenese si aggiunge a una lunga serie di episodi analoghi avvenuti di recente sulle strade italiane. Solo nel 2025, secondo i dati Asaps-Sipidata, si contano 56 immissioni contromano registrate, di cui almeno 20 su autostrade o superstrade. Il bilancio è drammatico: nove morti e decine di feriti.

Dalla A4 alla tangenziale di Parma: una scia di sangue

Il 27 luglio scorso, sull’A4 Torino-Trieste, un 81enne è entrato contromano tra Novara Est e Marcallo Mesero: l’impatto frontale ha causato quattro morti, tra cui l’anziano conducente. Altro tragico episodio il 31 luglio sulla A32 Torino-Bardonecchia, dove un contromano ha portato alla morte di un uomo.

Non meno grave quanto accaduto il 3 agosto sulla tangenziale sud di Parma: un altro 81enne ha causato un incidente frontale mortale, coinvolgendo tre veicoli. In quel caso, il bilancio è stato di un morto e due feriti gravi, tra cui un 60enne e una donna di 40 anni.

Un problema da affrontare con urgenza

La sequenza di incidenti, molti dei quali mortali, accende nuovamente i riflettori su un problema troppo spesso sottovalutato: la pericolosità delle immissioni contromano, specie da parte di anziani o neopatentati. Serve maggiore prevenzione, segnaletica più efficace, e – secondo molti esperti – una riforma dei controlli per il rinnovo della patente.

Nel frattempo, il 18enne di Modena dovrà fare i conti con le sanzioni, ma soprattutto con la consapevolezza di aver sfiorato una tragedia.