martedì, Marzo 3

Addio a Viviana Botter, morta a 47 anni: lascia 3 figli

La notizia della scomparsa di Viviana Botter ha colpito come un fulmine a ciel sereno Monastier di Treviso, Roncade e Treviso. A soli 47 anni, Viviana ha lasciato un vuoto incolmabile, non solo nella sua famiglia, ma in tutta una comunità che l’ha conosciuta e apprezzata per la sua gentilezza e il suo impegno.

La malattia, scoperta nell’estate scorsa, ha avuto un decorso inesorabile, portandola via in pochi mesi, nonostante la forza e la determinazione che ha sempre dimostrato.

Originaria di Roncade, Viviana aveva scelto di costruire la sua vita a Monastier insieme al marito Ennio Franceschini. Insieme avevano creato una famiglia, accogliendo tre figli: Antonio e le gemelline Maria e Asia. La sua vita era dedicata a loro, ma anche alla comunità che l’ha vista crescere. Lavorava come impiegata in uno studio commercialistico, dove era stimata per la sua precisione e affidabilità. La sua scomparsa ha lasciato un segno profondo, un dolore palpabile tra coloro che l’hanno conosciuta.

Viviana era una donna riservata, di poche parole, ma il suo sorriso e la sua presenza discreta parlavano per lei. Era una di quelle persone che, pur rimanendo nell’ombra, sapevano farsi voler bene. La sua gentilezza silenziosa ha toccato il cuore di molti, e il suo impegno come volontaria nelle attività scolastiche e parrocchiali ha dimostrato quanto fosse importante per lei il benessere dei suoi figli e della comunità.

Per tre anni, Viviana ha ricoperto il ruolo di segretaria dell’associazione Genitori di Monastier, un compito che ha svolto con scrupolo e dedizione. Non si è mai tirata indietro, offrendo il suo tempo e le sue energie a chi ne aveva bisogno. La sua generosità si manifestava anche nel gruppo di catechismo parrocchiale, dove ha contribuito attivamente, dimostrando che la vera forza di una comunità sta nella capacità di prendersi cura l’uno dell’altro.

La malattia che l’ha colpita è stata affrontata con determinazione. Viviana ha lottato fino all’ultimo, circondata dall’amore della sua famiglia. La sua forza d’animo era evidente anche nei momenti più difficili, quando ha dovuto affrontare lutti familiari significativi. Ogni volta, ha dimostrato una resilienza che ha ispirato chi le stava intorno. La sua vita, pur segnata da sfide, è stata un esempio di come affrontare le avversità con dignità e coraggio.

Il dolore per la sua perdita è amplificato dalla consapevolezza che Viviana era una madre devota. I suoi figli, Antonio, Maria e Asia, erano il centro del suo mondo. Ogni gesto, ogni sorriso, ogni sacrificio era dedicato a loro. La sua assenza si farà sentire in ogni angolo della loro vita, un vuoto che nessuno potrà colmare. La comunità, che ha visto crescere questi bambini, si stringe attorno a loro, pronta a offrire supporto e amore in questo momento di grande tristezza.

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