Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Caspoggio e l’intera Valmalenco. Il sindaco Arif Negrini è morto a soli 46 anni, lasciando sgomento e dolore tra cittadini, istituzioni e colleghi amministratori.
Eletto primo cittadino nel giugno 2024 con la lista “Ricominciamo Insieme”, Negrini era una figura molto conosciuta sul territorio, impegnata da anni nella politica locale e profondamente legata alla sua comunità.
Una scomparsa che scuote la comunità

La notizia si è diffusa rapidamente, generando un’ondata di cordoglio. A piangerlo sono la famiglia, gli amici, ma anche il mondo politico e associativo della provincia di Sondrio.
Secondo quanto emerso, la morte sarebbe avvenuta a seguito di un gesto estremo. In uno scritto lasciato ai familiari, lo stesso Negrini avrebbe escluso motivazioni legate al ruolo amministrativo o a problemi professionali.
Nel frattempo, i social sono stati invasi da messaggi di affetto e ricordi, con immagini e testimonianze che raccontano momenti di vita privata e pubblica.
Il ricordo delle istituzioni
Numerosi i messaggi arrivati dalle istituzioni regionali e nazionali. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha ricordato Negrini come “un uomo del territorio, innamorato della sua Valmalenco e dedito ai cittadini”.
Parole di profondo dolore anche dal senatore Massimiliano Romeo, che lo ha definito prima di tutto un amico: “Era una persona che metteva il cuore in tutto ciò che faceva”.