L’Ue prepara l’incontro con Trump
In un momento carico di tensioni geopolitiche, l’Unione Europea si prepara a un passo delicato e potenzialmente decisivo: un colloquio informale con Donald Trump, presente a Roma per i funerali di Papa Francesco. Un’iniziativa che si svolgerebbe senza l’intermediazione di Giorgia Meloni, nonostante l’iniziale invito rivolto all’ex presidente degli Stati Uniti proprio dalla premier italiana.
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Diplomazia parallela durante i funerali
I funerali di Papa Francesco, previsti per venerdì 26 aprile in piazza San Pietro, rappresentano non solo un momento di raccoglimento globale, ma anche una rara opportunità di incontro tra i leader mondiali. Donald Trump ha già confermato la propria presenza, accompagnato dalla moglie Melania. Dall’altra parte, anche le principali figure istituzionali dell’UE saranno presenti: Ursula von der Leyen, Roberta Metsola e Antonio Costa. Vediamo nei dettagli cosa accadrà.
Bruxelles, secondo fonti diplomatiche, starebbe organizzando un incontro informale con Trump senza attendere l’iniziativa italiana. La scelta nasce dalla volontà di riprendere i contatti diretti con Washington su temi cruciali, come i dazi commerciali sospesi fino all’8 luglio e la questione Ucraina, ancora irrisolta nei tavoli multilaterali.
Il ruolo (limitato) dell’Italia
Giorgia Meloni rimane una figura centrale nella diplomazia transatlantica, ma la sua esclusione da questa trattativa parallela segnala una volontà europea di affermare una maggiore autonomia strategica. Il recente viaggio della premier a Washington e i rapporti consolidati con Trump non sono bastati a garantirle un ruolo di sponsor dell’incontro.
Alcune cancellerie europee temono che un approccio troppo personalistico possa ostacolare la creazione di un canale istituzionale stabile tra UE e USA. In quest’ottica, l’incontro con Trump rappresenta anche una sfida interna alla leadership diplomatica italiana nel contesto europeo.
Un’opportunità unica per l’Europa



