Scintille a “È Sempre CartaBianca”: il siparietto tra Bianca Berlinguer e Mauro Corona conquista il pubblico
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Come accade spesso nei martedì sera targati Rete 4, anche l’ultima puntata di È Sempre CartaBianca ha offerto ai telespettatori un momento di intrattenimento brillante e ironico prima di affrontare i temi politici e di attualità che caratterizzano il programma. La trasmissione, condotta dalla giornalista Bianca Berlinguer, si è aperta con l’ormai consueto scambio di battute con il noto scrittore e alpinista Mauro Corona, ospite fisso del talk.
Questa volta, l’argomento di apertura è stato decisamente insolito: si è parlato, infatti, della recente visita in Italia della famiglia reale britannica, un evento che ha suscitato curiosità e riflessioni di varia natura. Re Carlo III e la regina Camilla hanno scelto il nostro Paese per una tappa simbolica, sia per rafforzare i legami diplomatici con l’Italia, sia per celebrare in maniera speciale i loro 20 anni di matrimonio.
Il rapporto di Mauro Corona con sua moglie e il matrimonio: “Mi diceva fatti la doccia… ma fattela tu! Io profumo di camoscio”#ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/tHUdayMxZ2
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) April 15, 2025
Mauro Corona e la sua visione del matrimonio
L’ingresso nel tema ha dato il via a una serie di considerazioni personali da parte di Mauro Corona, che non ha mai nascosto la sua visione scettica — e per certi versi ironica — dell’istituzione matrimoniale. Commentando le immagini dei reali inglesi, Corona ha espresso un giudizio piuttosto tranchant: “Mi hanno fatto tenerezza, per non dire pietà. Sono il ritratto della malinconia”.
Una frase che ha subito acceso il dibattito con Bianca Berlinguer, la quale ha immediatamente dissentito. Secondo la conduttrice, i sovrani britannici non danno affatto l’impressione di essere tristi o malinconici, bensì rappresentano un esempio di unione solida e duratura. “A me non sembrano il ritratto della malinconia — ha detto — hanno un sodalizio forte. Mio padre e mia madre sono stati sposati per 25 anni e hanno affrontato molte difficoltà, ma sono rimasti uniti fino alla fine. Se a lei non è andata bene, a tanti altri sì”.
L’ironia di Corona sull’intimità quotidiana
A quel punto, Corona ha ampliato la sua riflessione, spostando il focus dal caso specifico della coppia reale alla sua personale esperienza con le relazioni. “Parlo per me — ha spiegato — io vi auguro matrimoni lunghi e felici, ma per quanto mi riguarda, sono esausto solo all’idea del matrimonio. Non è il rito civile o religioso a determinare l’unione tra due persone, ma la capacità di convivere ogni giorno”.
Poi, con la sua solita verve ironica, ha raccontato alcuni episodi della vita domestica che, secondo lui, segnalano il momento in cui un rapporto comincia a deteriorarsi. “Il problema inizia quando si manifestano le piccole intimità — ha detto — quando lei ti dice ‘la porta, perché la apri? Tienila chiusa!’. È in quei momenti che percepisci l’odore del fallimento. Oppure quando ti dice: ‘Fatti la doccia!’. Ma fattela tu!”.
Risate in studio e commenti pungenti
Le parole dello scrittore hanno strappato una sonora risata in studio, compresa quella della conduttrice, che però ha deciso di rispondere con pragmatismo. “Va bene, ma aveva ragione sua moglie a chiederle di farsi la doccia, se poi dovevate dormire nello stesso letto”, ha replicato Berlinguer.
Ma Corona non si è lasciato intimorire: “Io profumo di camoscio, quindi non ho bisogno di farmi due docce al giorno. Ma dove siamo arrivati!”. Una battuta che ha acceso ancora di più l’ilarità del pubblico, ma anche ulteriori commenti da parte della giornalista, sempre pronta a riportare il discorso con i piedi per terra: “Forse a lei quel profumo di camoscio non piaceva molto”.
Il profumo di Chanel e l’odore del camoscio
La conversazione ha poi preso una piega ancor più divertente quando Corona ha proposto un’alternativa ironica per la sua ex compagna: “Allora si metteva la cannella numero 5”, alludendo al celebre profumo Chanel n.5. Un’osservazione alla quale Berlinguer ha risposto con un’altra battuta tagliente: “Ma guardi che se si mette il profumo sopra lo sporco si finisce per puzzare di più”.
Corona, a quel punto, ha ammesso di aver sperimentato il problema in prima persona: “Eh lo so, l’ho provato. Infatti non uso più profumi. Il camoscio sa di mandorle, è un odore da annusare, non da guardare. A novembre i camosci fanno l’amore e profumano di mandorle”.
La conduttrice ha voluto chiudere il siparietto con una frase che ha riportato la discussione sul piano della realtà: “Sua moglie, però, è una donna. C’è una certa differenza”.
Il successo del format e l’alchimia tra i protagonist
Questi momenti di scambio tra Mauro Corona e Bianca Berlinguer sono ormai diventati uno degli ingredienti più apprezzati della trasmissione. La chimica tra i due, fatta di dissapori affettuosi, punzecchiature e riflessioni tra il serio e il faceto, è capace di coinvolgere il pubblico e aggiunge un tono più umano e spontaneo a un programma che, per il resto, si occupa di temi complessi e spesso divisivi.
Anche in questa puntata, il confronto tra i due è riuscito a toccare corde diverse: dall’umorismo alla riflessione personale, dall’ironia alle considerazioni sociali. In modo leggero ma non banale, il siparietto ha acceso una riflessione più ampia sulla vita di coppia, sulle difficoltà del vivere insieme e su quanto sia complicato, e al tempo stesso importante, trovare un equilibrio nella quotidianità.

