sabato, Gennaio 24

Femminicidio Torzullo, tragedia senza fine: trovati morti i genitori di Carlomagno

La vicenda del femminicidio di Federica Torzullo si arricchisce di un nuovo, drammatico capitolo. Quando la comunità di Anguillara Sabazia stava ancora cercando di elaborare l’orrore per una morte violenta che ha sconvolto l’intero Paese, un’altra notizia ha fatto precipitare tutto in un silenzio carico di sgomento.

Nel tardo pomeriggio di venerdì 24 gennaio 2026, i carabinieri hanno rinvenuto i corpi senza vita di Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo fermato per l’omicidio della moglie. I due anziani, entrambi 65enni, sono stati trovati all’interno della loro abitazione in via Tevere.

Secondo le prime informazioni, i corpi sarebbero stati rinvenuti impiccati. Una scena che ha portato gli inquirenti a formulare, fin da subito, l’ipotesi di un suicidio di coppia.

Una tragedia nella tragedia

Federica Torzullo marito

La morte dei genitori di Carlomagno rappresenta un ulteriore, devastante colpo in una vicenda che ha già distrutto più famiglie. Pasquale e Maria si sono ritrovati improvvisamente travolti da un uragano giudiziario e mediatico dopo l’arresto del figlio, accusato di aver ucciso Federica Torzullo con 23 coltellate.

La donna, ingegnere di 41 anni, stava affrontando una fase estremamente delicata della propria vita, segnata da una separazione difficile e da un clima di forte conflittualità. Un percorso che, secondo gli inquirenti, potrebbe aver preceduto e accompagnato l’escalation di violenza culminata nel femminicidio.

La pressione psicologica, il senso di vergogna, la disperazione o l’incapacità di accettare quanto accaduto potrebbero aver spinto i due coniugi anziani a compiere un gesto estremo. Al momento, però, nessuna ipotesi viene esclusa.

Il ritrovamento e le prime verifiche

I carabinieri sono intervenuti nell’abitazione di via Tevere a seguito di accertamenti o di una segnalazione. Una volta entrati, si sono trovati davanti a una scena che ha immediatamente fatto pensare a un gesto volontario.

La casa è stata posta sotto sequestro per consentire tutti i rilievi del caso. Gli investigatori stanno verificando se i due anziani abbiano lasciato biglietti o messaggi in grado di spiegare le ragioni del gesto e chiarire la dinamica delle ultime ore di vita.

Le salme sono state messe a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali.

Le ombre sul femminicidio di Federica Torzullo

Parallelamente, proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Federica Torzullo. Gli esperti del Ris sono tornati più volte nella villa di Anguillara Sabazia e sull’auto di Claudio Carlomagno, concentrandosi su alcuni dettagli ritenuti incompatibili con la versione fornita dall’indagato.

Uno degli elementi che desta maggiore attenzione riguarda lo stato dei letti non disfatti, un particolare che potrebbe suggerire un orario della morte diverso rispetto a quello dichiarato. Questo dettaglio alimenta l’ipotesi che Federica possa essere stata uccisa la sera precedente, e non all’alba, come inizialmente riferito.

Il mistero dello sconosciuto e l’attesa dell’autopsia

Un altro aspetto ancora poco chiaro riguarda la presenza di una persona non identificata che, secondo alcune testimonianze e immagini, potrebbe essere rientrata in casa con Carlomagno dopo il tentativo di occultamento del corpo. Un’ombra che apre scenari inquietanti su possibili complicità o aiuti successivi al delitto.

Decisivi saranno gli esiti completi dell’autopsia. Il ritrovamento di residui di cibo nello stomaco della vittima potrebbe fornire un elemento chiave per stabilire l’orario reale della morte e mettere definitivamente in crisi la confessione dell’uomo.

Un dolore che non cancella la verità

La morte dei genitori di Claudio Carlomagno chiude tragicamente un cerchio familiare, ma non può e non deve distogliere l’attenzione dal centro di questa storia: Federica Torzullo, una donna che stava cercando di ricostruire la propria vita lontano da una relazione diventata tossica e letale.

Le prossime ore saranno decisive per capire se il gesto dei due anziani sia stato davvero un suicidio e se nuovi elementi investigativi permetteranno di fare piena luce su uno dei casi di cronaca più cruenti e complessi degli ultimi mesi.

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