Dopo quasi un mese e mezzo di attesa e dolore, la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella ha potuto dare l’ultimo saluto al marito, Luigi Cavallari. Si sono svolti sabato 8 agosto i funerali dell’84enne, scomparso lo scorso 27 giugno nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese, dopo essersi tuffato durante una gita in barca. Un addio commosso, in cui la ministra ha affidato a poche parole tutta la profondità di un legame lungo mezzo secolo.
Le parole della ministra Roccella

Leggi anche:Michela muore a 34 anni in un terribile incidente
Leggi anche:Schianto in galleria, autostrada chiusa e traffico in tilt
Nel momento più intenso della cerimonia, Eugenia Roccella ha voluto ricordare il marito con un pensiero che ha commosso i presenti. “Dopo 50 anni qualcuno ci prendeva ogni tanto benevolmente in giro perché camminavamo mano nella mano”, ha detto la ministra. “Penso che ancora continueremo a farlo, sicuramente in un altro modo, in un altro mondo”.
Parole semplici, che hanno restituito l’immagine di un rapporto costruito nel tempo e mai spentosi, e che hanno accompagnato l’ultimo saluto in un clima di profonda commozione.
Un addio in forma privata
I funerali si sono tenuti in forma privata nella chiesa di San Lorenzo in Lucina, a Roma. Alla cerimonia hanno preso parte numerosi esponenti del governo, che si sono stretti attorno alla ministra e alla sua famiglia in un momento di grande dolore.
Al termine della funzione, la salma di Luigi Cavallari è stata tumulata nel cimitero di Ronciglione, nel Viterbese, la località a cui la famiglia era legata da tempo e nei cui pressi si era consumata la tragedia.
La scomparsa nel lago di Vico
Luigi Cavallari era scomparso il 27 giugno nelle acque del lago di Vico, dopo essersi tuffato durante un’uscita in barca con la moglie e la figlia. Da quel momento erano scattate ricerche imponenti, coordinate dalla Prefettura di Viterbo e proseguite per settimane in condizioni rese difficili dalle caratteristiche del bacino.
Le operazioni si sono concluse il 4 agosto, dopo 37 giorni, con il ritrovamento del corpo a una ventina di metri dalla riva, nella zona del Lido dei Pioppi, a meno di un chilometro dal punto in cui era avvenuta la scomparsa. Un epilogo che ha posto fine a una lunga e straziante attesa per la famiglia.
Il cordoglio delle istituzioni
Fin dalle ore successive al ritrovamento, alla ministra e ai suoi familiari erano giunte manifestazioni di vicinanza dal mondo politico e istituzionale. La partecipazione di numerosi membri del governo ai funerali ha confermato la solidarietà attorno a Eugenia Roccella in una delle prove più difficili della sua vita personale.
Con l’ultimo saluto di sabato si chiude, nel dolore ma anche nella dignità del ricordo, una vicenda che nelle scorse settimane aveva tenuto in apprensione l’opinione pubblica, seguita con partecipazione e rispetto per il riserbo della famiglia.