Crisi in Medio Oriente, l’Italia valuta ogni scenario
La tensione internazionale dopo l’attacco lanciato dagli Stati Uniti contro obiettivi in Iran ha spinto il governo italiano a muoversi con estrema cautela. In un’intervista a Tgcom24, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che l’Italia è pronta ad affrontare ogni scenario, ma punta con decisione sulla via diplomatica.
«Abbiamo predisposto tutto anche in caso di peggioramento della situazione», ha affermato Tajani, sottolineando le preoccupazioni legate alla possibile chiusura dello Stretto di Hormuz, crocevia fondamentale per il transito globale del petrolio. In quest’ottica, il governo ha avviato una valutazione dell’impatto sull’approvvigionamento energetico nazionale.
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Vertice a Palazzo Chigi: l’Italia punta a contenere l’escalation
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato un vertice d’emergenza a Palazzo Chigi per valutare l’evolversi della situazione. Presenti i vicepresidenti Tajani e Salvini, i ministri Piantedosi, Crosetto, Giorgetti, i sottosegretari Mantovano e Fazzolari e i vertici dell’intelligence.
Il focus principale: garantire la sicurezza dei cittadini italiani all’estero, tutelare le basi militari nel Mediterraneo e preservare la stabilità economica, in particolare quella energetica.
La proposta di Tajani
Vediamo, nella prossima pagina, cos’ha in mente il ministro degli esteri italiano.